L'amica della ragazza precipitata
«Le avevamo detto: Chiara non saltare»

Il punto dal quale la ragazza è saltata
Il punto dal quale la ragazza è saltata
20.05.2018

«È stato un momento, un colpo di testa». Poi la caduta, la rianimazione, i genitori e gli amici stretti in un’angoscia densa di speranza che dura da martedì sera.

 

Cecilia, coetanea e amica di sempre di Chiara Pajola, la diciannovenne di Lavagno che è precipitata da circa sei metri cercando di raggiungere il tetto della funicolare di Castel San Pietro e che si trova ora ricoverata in gravi condizioni al Polo Confortini, racconta come si sono svolti i fatti la serata di martedì: «Le avevamo detto di non saltare, che sarebbe stata una follia. Ma poi l’abbiamo vista girarsi di scatto, correre e saltare. È stato orribile. Ma ora Chiara ce la farà, lei è una ragazza fortissima».