Giacino-Lodi
Nuova richiesta
di rinvio a giudizio

Vito Giacino e la moglie Alessandra Lodi in tribunale (foto Archivio)
Vito Giacino e la moglie Alessandra Lodi in tribunale (foto Archivio)
19.01.2018

In attesa di tornare a discutere in Corte d’Appello a Venezia della condanna inflitta a Vito Giacino e alla moglie Alessandra Lodi per le tangenti chieste all’imprenditore edile Alessandro Leardini, ora l’ex politico, la sua consorte e l’architetto Giancarlo Franchini, 59 anni, dovranno rispondere di concussione in concorso

 

Il sostituto procuratore ha chiesto il loro rinvio a giudizio per un episodio dell’ottobre 2011. Al centro della vicenda ci sarebbero un progetto di riqualificazione dell’area ex Tiberghien che prevedeva la realizzazione di edifici ad uso residenziale, un tentativo di costringere un immobiliarista a versare 50mila euro con la minaccia che in caso contrario la variante al Piano degli interventi non sarebbe stata accolta.

 

Dopo il tentativo (la vittima si rifiutò di pagare) il passo successivo fu obbligarlo a promettere di versare 80mila euro per togliere il vincolo di archeologia industriale.