«Impianti in degrado? Colpa di Bozza»

Il campetto di via Corso a San Felice Extra
Il campetto di via Corso a San Felice Extra
Lud. Pur.27.08.2018

Non si placa il polverone sollevato attorno all’impianto sportivo di via Corso, a San Felice Extra. Pochi giorni fa il consigliere comunale della Lista Tosi, Alberto Bozza, aveva effettuato un sopralluogo, assieme all’ex presidente della Sesta Circoscrizione Spada, per sottolineare le pessime condizioni della struttura, i due campi da basket sono infatti privi dei canestri, quello da calcio della porta e tutta l’area è infestata da erbacce e rifiuti. La replica dell’assessore allo Sport Filippo Rando era stata immediata: «La convenzione con la parrocchia per la pulizia dell’area è scaduta nel 2016 quando Bozza era assessore. Abbiamo contattato un fabbro che si occuperà di recintare il parchetto e sistemare i cancelli. È pronta, inoltre, la nuova convenzione con la parrocchia e provvederemo entro pochi giorni giorno allo sfalcio dell’erba e alla pulizia». E’ arrivata nel frattempo anche la risposta di Rita Andriani, presidente della Sesta Circoscrizione: «In questi giorni ha preso rilievo la situazione di abbandono dell’Area Sportiva di San Felice, quello che è strano è notare chi sia a farsene paladino. Già nel 2013 è stato presentato dal Pd un ordine del giorno in consiglio della sesta circoscrizione per chiedere al consiglio comunale l’installazione di lampioni che permettano di mantenere in sicurezza l’area evitando il degrado. Tale richiesta non è stata accolta dall’amministrazione Tosi. Nel 2015 è stata presentata da un consigliere del Pd all’ex presidente Spada un’interrogazione per richiedere un aggiornamento della situazione: la risposta metteva però in luce che l’assessore Bozza non solo non era nemmeno consapevole delle difficoltà ma che, come confermato dal trascorrere del tempo, non sarebbe affatto intervenuto in merito. Nel frattempo, la concessione è scaduta nell’agosto 2016, sempre in piena amministrazione Tosi senza che nessuno degli allora attori intervenisse in alcun modo. Ora è quanto meno singolare vedere che chi denuncia la situazione è proprio chi per anni ne è stato responsabile in quanto ex assessore allo Sport ed ex presidente di Circoscrizione: mancati interventi, più volte richiesti ma mai realizzati, mancato rinnovo di una concessione che non è ancora stata rinnovata, sintomi di una memoria decisamente a breve termine o comodamente selettiva?» «Ora ereditiamo questa problematica, e ce ne occupiamo in costante collaborazione con l’assessorato e gli uffici competenti che si sono già attivati per risolvere i problemi più urgenti». •