Cantieri, tre milioni per sistemare le strade

Il sindaco Sboarina con l’assessore Padovani visita il cantiere per l’asfaltatura di via Pancaldo, al Saval FOTOSERVIZIO DI GIORGIO MARCHIORI
Il sindaco Sboarina con l’assessore Padovani visita il cantiere per l’asfaltatura di via Pancaldo, al Saval FOTOSERVIZIO DI GIORGIO MARCHIORI
Laura Perina 11.07.2018

Estate di cantieri sulle strade di Verona. Lavori per i quali, sottolinea il sindaco Federico Sboarina, l’amministrazione aveva stanziato tre milioni l'autunno scorso. «Era una delle richieste più urgenti dei veronesi e noi l'avevamo promesso in campagna elettorale» spiega Sboarina. In alcune circoscrizioni si interviene anche sui marciapiedi, mentre a Quinzano e Ponte Crencano sul ripristino del manto stradale nelle vie che sono state interessate dagli scavi di Open Fiber. I disagi saranno inevitabili, del resto le riparazioni scattano nei mesi in cui il traffico è meno intenso. Sboarina fa il punto insieme all'assessore alle Strade Marco Padovani, a margine dei sopralluoghi di ieri mattina in via Ca' Brusà, a Cadidavid, e in via Pancaldo, al Saval, dove proseguono le asfaltature. «Si tratta» spiega «di manutenzioni per cui, dallo zero destinato dalla precedente amministrazione nel suo ultimo bilancio, si balza a tre milioni abbondanti, fra il bilancio 2017, al quale abbiamo apportato alcune variazioni, e il bilancio 2018». Risorse davvero notevoli «per un piano straordinario che interessa le arterie principali tanto quanto una serie di vie in tutti i quartieri». Dal centro a Moruri, nell'estrema periferia del Comune, si va avanti fino a settembre per non farsi trovare impreparati con la ripresa dell'anno scolastico. Padovani anticipa il cronoprogramma. La settimana prossima si comincia con l'asfaltatura di via Mameli, dove già ultimamente il traffico è stato messo a dura prova. Se ne avrà per altri tre o quattro giorni, meteo permettendo. Subito a seguire via IV Novembre e poi corso Porta Nuova, quest'ultima probabilmente dal 22 luglio. In parallelo prendono il via altri cantieri decentrati: in via Tanaro e via Santa Elisabetta in Quarta circoscrizione, a Ponte Crencano e Quinzano dove vanno livellati quei piccoli ma fastidiosi dossi rosa, residuo degli scavi per il posizionamento della fibra ottica. «Sono provvisori» sottolinea Padovani «in attesa dell'assestamento del terreno. Serve da uno a sei mesi prima di procedere con la sistemazione del piano viario». Ancora, asfaltature previste in via Belfiore, via Pacinotti e via Silvestrini in Quinta circoscrizione, perun totale di circa 80mila euro. Fra l'altro, sempre a Cadidavid, termina oggi la messa in sicurezza di un tratto particolarmente disastrato di via Ca' Brusà lungo circa 300 metri, fino all'incrocio con strada La Rizza. La fresatura del manto stradale e la posa dell'asfalto erano ormai necessarie per riempire le buche che si erano formate dopo la stagione piovosa. L'intervento, finanziato dal Comune con 30mila euro, «era molto sentito» spiega il presidente del parlamentino di quartiere Raimondo Dilara, presente al sopralluogo. «La strada è percorsa da moltissimi automobilisti anche per motivi commerciali ed era particolarmente ammalorata perché non si interveniva da anni». Invece in via Pancaldo, al Saval, si sta bitumando la corsia in direzione di Borgo Trento. Non dovrebbe mancare molto al termine dei lavori e al ripristino della normale circolazione, che in questi giorni è congestionata. Del resto «l'operazione era già stata sollecitata l'inverno scorso a seguito di alcuni cedimenti dell'asfalto» specifica Padovani «e c'era il pericolo di affrontare con difficoltà anche quest'inverno. Ora la situazione è buona». • © RIPRODUZIONE RISERVATA