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Blocca due auto
per rubarle: ma
sono ex carabinieri

Una volante della Polizia
Una volante della Polizia
20.11.2017

Momenti di paura e tensione, nel primo pomeriggio di ieri, e anche lo spettro purtroppo ormai diffuso del terrorismo, sul percorso della maratona, per l’intervento di un uomo che ha bloccato due veicoli con l’intendo di impadronirsene. Non c’è riuscito grazie alla prontezza di spirito di due carabinieri in congedo e al pronto intervento delle Volanti che hanno riportato la situazione alla normalità in breve tempo.

 

Tutto è accaduto in mattinata, a Borgo Milano, nel tratto della pista ciclabile all’incrocio tra via Galvani e via Quarto Ponte. Tutto era pronto per l’arrivo dei maratoneti, attesi da lì a pochi minuti, quando da un palazzo della zona è sceso un uomo, si accerterà poi di origini marocchine, in evidente stato di alterazione che si è diretto verso l’incrocio in quel momento ancora aperto al transito delle auto.

«Inveiva senza motivo», ha raccontato il carabiniere dell’associazione di San Bonifacio che per primo è intervenuto. «A un certo punto ha bloccato un’utilitaria con due anziani che stavano per attraversare l’incrocio». In preda a una furia inspiegabile ha estratto il conducente dell’abitacolo, forse con l’intenzione di mettersi alla guida.

Un uomo alterato, con un’auto, in una pista ciclabile frequentata di persone come alla domenica, poteva rappresentare un serio problema. E ha portato alla memoria di molti presenti altri episodi purtroppo tragici causati dal terrorismo che hanno coinvolto pedoni e ciclisti.

 

A quel punto il carabiniere in congedo è intervenuto: «Quell’uomo mi ha aggredito e ha sferrato alcuni colpi contro di me. Per fortuna, grazie anche all’esperienza maturata in servizio, alcuni li ho schivati». L’altro, non pago, ha rivolta la sua furia contro il conducente di un furgone, tentando di tirarlo giù dall’abitacolo senza riuscirci, anche a causa delle cinture. A quel punto un altro carabiniere in congedo è intervenuto a dar man forte al collega, poco prima che piombassero sul posto le Volanti della polizia che hanno fatto scattare anche il protocollo antiterrorismo con il coordinamento del funzionario di turno, Luciano Iaccarino.

Il marocchino è stato bloccato, ammanettato e portato in questura per tutti gli accertamenti del caso e nelle prossime ore comparirà davanti al giudice per il processo per direttissima. Nel frattempo i poliziotti e la Digos stanno compiendo tutti gli accertamenti sull’uomo.

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