Ferisce il rivale
in amore,
33enne arrestato

La polizia sul luogo dell'aggressione
La polizia sul luogo dell'aggressione
10.04.2018

Una diatriba amorosa ha rischiato, venerdì sera, di trasformarsi in tragedia. In manette è finito un cittadino marocchino, accusato di lesioni gravi nei confronti del rivale, di nazionalità tunisina. I fatti si sono svolti in via Scuderlando, dove i poliziotti, mentre erano intenti a pattugliare la zona si sono imbattuti nei due uomini, che si stavano picchiando animatamente. Dopo essere riusciti a riportare la calma, gli agenti sono risaliti al motivo del contendere.

 

Il marocchino, Larbi Erradi, di 33 anni, avrebbe sorpreso la compagna, una bellunese di 38 anni, in compagnia dell'ex fidanzato, un tunisino di 36 anni, col quale si stava sfogando dei ripetuti litigi con l’attuale fidanzato. Erradi è stato colto da un raptus di gelosia: con un cacciavite ha sferrato tre fendenti diretti al collo del suo rivale, rimasto ferito sia sul collo che all’orecchio sinistro. Il marocchino è stato arrestato per tentato omicidio, reato poi derubricato in lesioni. 

 

Nei suoi confronti è stato disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa e l’obbligo di presentazione giornaliero alla polizia giudiziaria in attesa del processo.