In moto senza casco ingoia l’eroina Bloccato e «salvato» dai carabinieri

G.CH.04.09.2018

Quando ha visto la pattuglia dei carabinieri non ha certo mantenuto il sangue freddo. Prima è sceso repentinamente dalla moto sulla quale stava viaggiando senza casco in qualità di passeggero. Poi, una volta accortosi di non aver vie di fuga, ha tentato di ingerire tre dosi di eroina. I due tentativi, però, sono andati a vuoto perchè i carabinieri del Radiomobile di Verona l’hanno bloccato prima che riuscisse ad ingoiare l’eroina. Una giornata tutta da dimenticare per un tunisino di 33 anni, finito in manette la notte scorsa con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di tre grammi di eroina. Il giovane, già conosciuto dai militari dell’Arma, è stato processato ieri mattina per direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto operato dai militari così come richiesto dalla procura e ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma quotidiano nella caserma dei carabinieri di Verona. L’operazione degli uomini in divisa è iniziata ieri notte quando i militari si sono accorti del giovane, sceso repentinamente da una moto sulla quale circolava senza casco in qualità di passeggero. Una manovra troppo sospetta per i militari che si sono subito avvicinati al giovane che, nel frattempo, si era infilato in bocca tre dosi di eroina già confezionate nel cellophane. Una volta accortisi della situazione di pericolo in cui versava il giovane, i militari hanno insistito perchè espellesse le dosi. In caso di ingestione, la droga avrebbe potuto provocargli il soffocamento e la morte quasi sicura, raccontano dalla caserma di via Salvo D’Acquisto. Il tunisino ha accolto l’invito dei militari e poi si è fatto ammanettare e trasportare in caserma dov’è rimasto fino a ieri nella tarda mattinata quando, al termine della direttissima, è stato liberato dal giudice. Il processo è stato rinviato al febbraio dell’anno prossimo. •