«Dialogo con le famiglie» «No all’autocertificazione»

10.08.2018

I presidi hanno ribadito al ministro Grillo che la legge Lorenzin prevale sulle attuali circolari del ministero sull’autocertificazione. Quindi si va avanti, nella scuola, secondo le indicazioni di legge. «Allo stato delle cose, se non verrà presentato all’inizio dell’anno scolastico il certificato di avvenuta vaccinazione della Asl, non potremo permettere la frequenza dei bimbi a scuola, a nidi e materne. Non è possibile far prevalere la nuova circolare Grillo-Bussetti. Per ora, almeno fino all’inizio del nuovo anno scolastico, resta in vigore la Legge Lorenzin e sarà applicata». Lo ha affermato l’Associazione Nazionale dei Presidi dopo l’incontro al Ministero della Salute sul tema dei vaccini. Inoltre il Collegio dei professori universitari di pediatria sottolinea che «l’autocertificazione non è utilizzabile in sanità». «La circolare Grillo-Bussetti, che prevede l’autocertificazione per i vaccini, «non solo confligge con la vigente normativa sulla certificazione delle vaccinazioni obbligatorie, ma contrasta con il DPR 445/2000 che recita ’I certificati medici, sanitari ... non possono essere sostituiti da altro documento». È la posizione anche dai presidi. E nel Veneto il governatore Luca Zaia di fronte al caos sui vaccini ha ricordato che «il dialogo è meglio della coercizione: i un’Europa di 28 Paesi, 15 hanno scelto il dialogo. Escluso che si possa diventare No Vax, le strade sono due: coercizione o dialogo con le famiglie. Io sono per quest’ultimo».

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