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Vola fuori strada e resta ucciso sul colpo

I soccorritori sul luogo dell’incidente sulla corsia sud della Transpolesana, tra Legnago e Villa Bartolomea DIENNEFOTOLa carcassa dell’auto volata fuori strada lungo la TranspolesanaSul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e il 118
I soccorritori sul luogo dell’incidente sulla corsia sud della Transpolesana, tra Legnago e Villa Bartolomea DIENNEFOTOLa carcassa dell’auto volata fuori strada lungo la TranspolesanaSul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e il 118 (BATCH)
Elisabetta Papa 13.02.2018

Tragico incidente ieri sera intorno alle 18.30 sulla Transpolesana 434 all’altezza del Comune di Villa Bartolomea, qualche centinaia di metri dopo la frazione di Vangadizza di Legnago, in direzione Sud, verso Rovigo. Michael Minetto, 27 anni compiuti da poco, residente a Canda, Comune del Rodigino, è morto dopo aver perso il controllo della sua Ford Focus che si è poi ribaltata nel fossato che costeggia la carreggiata. Il giovane, che viaggiava solo ed indossava regolarmente le cinture di sicurezza, è deceduto per le gravi ferite riportate nell’impatto. Nessun’altra auto è rimasta coinvolta nell’incidente. Sul posto, allertati da alcuni automobilisti sopraggiunti subito dopo lo schianto, sono arrivati i soccorritori del 118 con un’ambulanza e un’automedica. A nulla, purtroppo, sono valsi i tentativi di rianimare il ragazzo. Contemporaneamente, il luogo dell’incidente è stato raggiunto anche da due pattuglie dei carabinieri di Castagnaro, che hanno eseguito i rilievi, e dai vigili del fuoco di Legnago che hanno estratto il corpo del giovane rimasto incastrato nell’abitacolo e provveduto a mettere in sicurezza l’auto prima della rimozione. Per consentire l’intervento dei soccorritori, già intorno alle 19, la Transpolesana è stata chiusa all’altezza dell’uscita di Vangadizza di Legnago e il traffico deviato su una strada secondaria, parallela alla 434, fino a dopo le 21. La dinamica dell’incidente, pur rimanendo ancora al vaglio dei carabinieri, sembra però abbastanza chiara. In base ad una prima ricostruzione, pare che il ventisettenne abbia perso il controllo della sua Ford subito dopo aver effettuato un sorpasso. Invece di rientrare regolarmente nella corsia di marcia, l’auto, per cause da accertare, ha deviato di 45 gradi verso destra cappottandosi nel fossato.La salma del giovane rodigino è stata trasportata alle celle mortuarie dell’ospedale «Mater Salutis» di Legnago a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del nulla osta per i funerali. I PRECEDENTI. L’ultimo incidente mortale sulla Transpolesana risale al settembre dell’anno scorso, a Cerea, quando un muratore di 47 anni di Oppeano perse la vita dopo essere finito addosso con il suo scooter ad uno pneumatico lasciato sull’asfalto, caduto a terra e travolto da un Tir e quindi schiacciato dalle ruote di altri veicoli in arrivo sulla superstrada. Ancora più indietro, a marzo dell’anno scorso, un altro incidente costò la vita ad un operaio di 26 anni di Legnago. Il giovane era sbandato con l’auto sulla Transpolesana ed era finito contro il guard rail che si era infilato nell’abitacolo. Morì in ospedale a distanza di tre ore dal terribile impatto avvenuto contro la barriera posta allo svincolo di San Pietro. Sempre a Villa Bartolomea, nel giugno del 2016, perse la vita un agronomo di 54 anni, di Verona, che su una Toyota Auris stava viaggiando in direzione Rovigo-Verona. Anche in quell’occasione il conducente perse il controllo della vettura e volò fuori dalla carreggiata, centrando il guardrail e rimbalzando poi, dopo un volo di circa una trentina di metri, contro un pilone del cavalcavia che attraversa la «434». •

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