Pescatore annegato
L’amico è
accusato di omicidio

Gheorghe Balan e la sua figlioletta nata 16 mesi fa
Gheorghe Balan e la sua figlioletta nata 16 mesi fa
S.N.16.10.2018

Il gommone su cui si trovavano, durante quella che si è poi rivelata una battuta di pesca illegale nelle acque del fiume Fratta, si era improvvisamente inclinato e l'uomo era caduto in acqua per finire annegato. Ma l’incidente, capitato nella notte tra l’8 e il 9 ottobre, è avvolta ancora da un alone di mistero su cui sta cercando di fare luce la Procura di Rovigo, competente per territorio.

 

Gheorghe Balan è morto annegato e il corpo è stato ripescato solo il giorno successivo. Adrian P., l’amico e connazionale 37enne, ora è finito invece nei guai. L’uomo, che era riuscito a raggiungere a nuoto la riva dopo essersi tuffato per cercare di salvare Balan è stato infatti denunciato per omissione di soccorso e omicidio colposo. La colpa del 37enne, che non si dà pace per la tragica scomparsa di quello che considerava alla stregua di un fratello, sarebbe stata quella di aver atteso l’alba prima di dare l’allarme.

 

A queste due pesanti accuse, per Adrian P. se ne è aggiunta una terza: quella per pesca di frodo.