Controlli agli ingressi del paese

Uno dei punti dove verranno installati i  varchi elettronici DIENNE
Uno dei punti dove verranno installati i varchi elettronici DIENNE (BATCH)
Zeno Martini 13.02.2018

«Occhi elettronici», collocati ai varchi di accesso ai centri abitati del Comune di Oppeano, vigileranno per aumentare la sicurezza dei residenti. I quali, lo scorso autunno, hanno vissuto momenti di autentico terrore, in particolare nella frazione di Ca' degli Oppi, teatro di due episodi di violenza ai danni di cittadini presi di mira da ladri senza scrupoli. L’amministrazione di Oppeano ha infatti aderito al progetto sperimentale per la videosorveglianza in rete degli otto Comuni aderenti al distretto di Polizia locale Media pianura veronese Vr5C. Progetto che è stato messo a punto un mese fa, proprio alla scopo di rafforzare la sicurezza sul territorio. All’iniziativa sono interessati i Comuni di Angiari, Concamarise, Isola Rizza, Oppeano, Palù, Roverchiara, Salizzole e San Pietro di Morubio, per un totale di 43mila abitanti. Il costo complessivo dell’intervento è di 122mila euro: la Regione Veneto sosterrà la spesa con 50mila euro, mentre i rimanenti 72mila euro saranno ripartiti tra le amministrazioni comunali che hanno sottoscritto il progetto. Il piano sarà realizzato nel corso di quest'anno e prevede l’integrazione e il potenziamento della rete di videosorveglianza presente in quasi tutti i centri del distretto. Anche Oppeano dispone già di alcune telecamere, alcune però non funzionanti. L’intervento prevede due fasi operative. La prima, che si concluderà entro la prossima estate, servirà a mettere in rete, tramite ponti radio, le 106 telecamere esistenti e già attive nei Comuni del distretto e le otto nuove che verranno installate a Roverchiara. Il sistema di videosorveglianza verrà collegato alla centrale operativa di Bovolone, evitando così i disagi legati al fatto che i singoli sistemi di registrazione degli enti locali non siano collegati tra loro. La seconda fase operativa, che si concluderà invece entro il prossimo dicembre, prevede la posa, nelle strade strategiche di accesso ai centri abitati, di 11 varchi elettronici predisposti per la lettura delle targhe, ai quali si aggiungeranno quelli già in funzione ad Oppeano. Non si tratta di semplici videocamere Dome, bensì di sistemi in grado di collegarsi ad una banca dati per verificare seduta stante i dati del veicolo in transito. Il piano di videosorveglianza unificata del distretto di Polizia locale della Media pianura veronese è il primo progetto di questo tipo nel Veneto. •