Stop a buche e pericoli sulla strada per Spessa

Un tratto della strada dissestata tra Spessa e Baldaria DIENNEFOTO
Un tratto della strada dissestata tra Spessa e Baldaria DIENNEFOTO
Paola Bosaro 09.08.2018

Un’opera rinviata e un’opera aggiunta al programma triennale approvato nell’ultima seduta del consiglio comunale di Cologna, in base alle risorse finanziarie di cui dispone l’amministrazione. Finalmente sarà possibile riasfaltare completamente la strada che collega la frazione di Baldaria con quella di Spessa. Si tratta di un percorso disastrato di 3,8 chilometri, la cui pericolosità è stata più volte portata all’attenzione degli amministratori dai residenti e dai consiglieri di minoranza. Purtroppo, però, la riasfaltatura necessita di un investimento che supera i 400 mila euro, assai difficili da reperire di questi tempi, perciò il progetto finora era stato sempre procrastinato. Fortunatamente, con il decreto del ministero dell’Economia dello scorso 9 febbraio, sono stati assegnati al Comune spazi finanziari, pari a 444mila euro, per investimenti, finanziati con l’avanzo di amministrazione degli anni precedenti. L’avanzo totale del Comune è di 3,3 milioni di euro, di cui 1.300.000 non vincolati. Lo spazio finanziario concesso dallo Stato verrà utilizzato proprio per l’intervento di manutenzione straordinaria delle vie Crearo e Spessa. I lavori veri e propri comporteranno una spesa di 384.232euro. Nelle prossime settimane si dovrà procedere con il bando di gara, mentre l’inizio dei lavori è previsto per la fine del 2018. Se la riasfaltatura della «BaSpe» - come viene chiamata scherzosamente la Baldaria-Spessa - partirà a breve, un’altra opera importante dovrà invece attendere tempi migliori. Viene accantonato, almeno per ora, il progetto di manutenzione straordinaria della scuola primaria «Vittorio Emanuele II» per cui era stato chiesto l’inserimento nella graduatoria degli interventi straordinari per l’edilizia scolastica, approvata nel 2015 ma purtroppo scaduta e non più prorogata. L’amministrazione comunale è stata così costretta a stralciare la messa in sicurezza della scuola dalla programmazione dei Lavori pubblici. Sull’edificio delle elementari del capoluogo verranno dunque eseguite soltanto manutenzioni ordinarie, in attesa che si presentino altre possibilità di finanziamento. Sempre in tema di lavori alle scuole, per le medie è finalmente giunto il momento di chiudere una volta per tutte il maxi cantiere aperto sei anni fa. Ad agosto le opere si concluderanno e a settembre tutti gli alunni iscritti alla «Dante Alighieri» dovrebbero avere la possibilità di occupare le aule rinnovate e rese più sicure grazie al miglioramento sismico progettato dallo Studio Modena di Caselle di Sommacampagna. •

Primo Piano
 
Condividi la Notizia
 
Parla il manager Denis Moro

«Pronti a rilanciare Melegatti»

Condividi la Notizia
 
Il sindaco di San Martino Buon Albergo

Esplosione
«I migranti
non c'entrano»

Condividi la Notizia