Anziano ciclista travolto da un’auto, è grave

La scena dell’incidente stradale che ha ridotto in gravi condizioni il pensionato di Cologna
La scena dell’incidente stradale che ha ridotto in gravi condizioni il pensionato di Cologna
Stefano Nicoli 13.11.2018

Era appena uscito dalla sua casa di via Rocca Vecchia, nel centro storico di Cologna, dopo il consueto pranzo domenicale che riunisce tutta la sua grande famiglia. Pochi metri in sella all’inseparabile bicicletta per recarsi al bar di via Dante di cui era cliente abituale. E, all’improvviso, il terribile impatto con un’utilitaria che l’ha sbalzato sull’asfalto causandogli lesioni gravissime. Guido Spaliviero, pensionato di 91 anni, si trova ricoverato dall’altro pomeriggio in prognosi riservata nella Rianimazione del Polo Confortini, a Verona. Le prossime ore saranno decisive per sapere se l’anziano riuscirà a superare i pesanti traumi rimediati nell’incidente stradale accaduto in via Predicale, la strada che separa via Dante da via Ponte Catullo. A suo favore giocano una tempra d’acciaio e una vitalità eccezionali che, fino a domenica scorsa, smentivano l’età anagrafica. Era le 16.15 quando il 91enne - in base ad una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri della stazione di Cologna intervenuti sul posto con il personale del 118 - ha salutato moglie, figli e nipoti per raggiungere la «Caffetteria Rizzati», distante qualche centinaio di metri dalla sua abitazione. Purtroppo non è riuscito ad arrivare al bar per concludere il pomeriggio festivo in compagnia degli amici di sempre. Mentre si accingeva ad attraversare la strada in bicicletta sulle strisce pedonali è sopraggiunta alla sua destra una Volkswagen Polo appena uscita dalla rotatoria di via Cavour. Il conducente - C.L., 63 anni, residente anche lui a Cologna - ingannato probabilmente da una leggera foschia e dalla visibilità ridotta dal fabbricato d’angolo, non ha fatto in tempo a scorgere il pensionato. L’impatto, malgrado la macchina procedesse a bassa velocità come è stato in seguito appurato, è stato inevitabile e devastante. Spaliviero è stato infatti centrato in pieno e, mentre la sua bici volava in mezzo alla carreggiata, è piombato sul cofano dell’auto e ha sfondato il parabrezza prima di venire scaraventato a terra in una pozza di sangue. Il 91enne è stato immediatamente soccorso dallo stesso investitore e dagli avventori del vicino bar attirati all’esterno da un forte botto. In un primo momento si è temuto il peggio ma, fortunatamente, l’urto non è stato fatale all’anziano. Nel frattempo sono arrivati in via Predicale i familiari dell’uomo e un’ambulanza del 118. I medici, constatato che il pensionato versava in condizioni critiche, hanno deciso di trasferirlo nell’ospedale veronese. Intanto, gli uomini del luogotenente Fabrizio Di Donato hanno provveduto ad effettuare i rilievi e a raccogliere le testimonianze delle persone che avevano assistito all’investimento. Oltre a regolare la viabilità in un punto nevralgico del paese, che dal centro immette sulle Provinciali 500 e Nuova Padovana. Il 63enne al volante della Polo è stato invece sottoposto all’alcoltest, che ha dato esito negativo. Ieri, sono proseguiti gli accertamenti per ricostruire la dinamica esatta dell’incidente ed appurare eventuali responsabilità. A questo riguardo, preziosi indizi potrebbero arrivare dalla visione delle immagini riprese da una telecamera privata puntata sul crocevia. La notizia del grave incidente ha destato subito sconcerto in paese dove Spaliviero è molto conosciuto e benvoluto. In passato, quando le auto private e i mezzi pubblici erano ancora pochi, ha svolto infatti l’attività di tassista. Oltre a gestire un’osteria celebre per le sue trippe che, specie il mercoledì, era una tappa obbligata per chi si recava al mercato dai paesi vicini. • © RIPRODUZIONE RISERVATA