Cerea Sei da cento e cinque lodi tra i maturi del «Da Vinci»Cerea | Cerea

Sei da cento e cinque lodi tra i maturi del «Da Vinci»

Francesco GuardiniAlice MorelatoAlessandra TonelMarco MoschettaAndrea Bissoli
Francesco GuardiniAlice MorelatoAlessandra TonelMarco MoschettaAndrea Bissoli
Francesco Scuderi 03.08.2018

En plain di promozioni per i maturandi dell’istituto statale Leonardo Da Vinci di Cerea. Tutti gli 81 candidati alla maturità hanno passato quello che rappresenta uno dei primi grandi scogli della vita. L’esame di Stato ha visto anche ben 11 studenti ottenere l’ambito 100, e cinque di questi hanno portato a casa anche la lode. I 100 sono andati a Elena Bernardelli, Maria Teresa Vicentini ed Elena Zanetti per il liceo scientifico; Alberto Ambrosi, Giacomo Borin e Chiara Colato per l’indirizzo scientifico scienze applicate. Ed ecco quindi l’elenco dei magnifici cinque che hanno meritato anche la lode: Andrea Bissoli del corso Sistemi informatici aziendali; Alice Morelato e Alessandra Tonel del liceo scientifico; Francesco Guardini e Marco Moschetta del liceo scientifico scienze applicate. Per tutti loro la valutazione massima è stata un risultato non del tutto inaspettato. «Dopo le prove scritte», racconta Morelato, «sapevo di poter ambire alla lode, sono molto soddisfatta e contenta». «Sicuramente non mi aspettavo di ottenere questo ottimo risultato», aggiunge Francesco Guardini, «la lode è una grande soddisfazione, sia personale che per i miei genitori e per tutte le persone che mi sono state vicine». Per Marco Moschetta, che attualmente si trova a Miami dopo aver ottenuto una borsa di studio, «la lode è stata come una sfida con me stesso che mi ha dato grande soddisfazione», mentre Alessandra Tonel racconta: «Dopo l’orale mi aspettavo la lode, avevo preso 15/15 nei tre scritti e l’interrogazione era andata molto bene». Infine, Andrea Bissoli era «consapevole di aver ottenuto risultati più che buoni durante il mio percorso di studi, però non mi aspettavo di raggiungere l’eccellenza». L’esame comunque non è stata una passeggiata, qualche piccola ansia c’era, ma visto l’esito l’ostacolo è stato superato. Ora per loro si apriranno le porte dell’università. Bissoli ha scelto di frequentare Giurisprudenza a Verona, Tonel sta studiando per il test d’ingresso a medicina e odontoiatria, ma non esclude nemmeno ingegneria e altre materie scientifiche, tra cui fisica e chimica, tra le sue materie preferite. Idee chiare per Morelato che si è iscritta alla facoltà di Economia aziendale a Verona, «sperando che sia solo un trampolino di lancio», precisa. Guardini proseguirà i suoi studi a Padova, è ancora indeciso ma l’opzione principale al momento è quella di arrivare alla laurea magistrale in ingegneria meccanica. Moschetta invece andrà a Milano a studiare ingegneria aerospaziale al Politecnico con un sogno nel cassetto, quello un giorno di entrare al Mit, in Massachusetts, una delle più importanti università di ricerca del mondo. Dei cinque anni trascorsi al Da Vinci i ragazzi conservano un bel ricordo, hanno avuto la possibilità di crescere, conoscere nuovi amici, imparare dai professori. «Per me è stata una palestra per allenarmi al vero mondo, sono entrata da adolescente e mi sento di uscirne da adulta», afferma Tonel, mentre Moschetta ricorda: «Ho avuto la possibilità di frequentare la quarta all’estero, in Canada, dove ho imparato a vivere». Infine, Morelato sottolinea: «Nonostante ci sia chi screditi il Da Vinci per il calo delle iscrizioni, in questo liceo mi sono trovata benissimo e oggi sono consapevole che è stata la scelta migliore per la mia carriera scolastica». •