Videosorvegliaza pubblica per un «furbetto» privato

Sacchetti di rifiuti differenziati abbandonati
Sacchetti di rifiuti differenziati abbandonati
RO.MA.21.08.2018

Telecamere anche per sorvegliare i comportamenti irresponsabili dei condomini? Questa è la proposta, per stanare i «furbetti» dei rifiuti, che sta creando tensione tra i residenti di una serie di casette a schiera in via della Sorgente. Alcuni residenti infatti chiedono di posizionare una delle due telecamere mobili, con sensori di movimento, da poco in dotazione al Comando di polizia locale per individuare chi abbandono abusivamente i sacchetti delle immondizie in luoghi isolati e lungo strade poco frequentate. In via della Sorgente la videocamera dovrebbe permettere, secondo i residenti, di individuare il responsabile, che secondo loro è un vicino che deposita i rifiuti fuori orario, ovvero in ritardo rispetto il ritiro programmata da parte di Bovolone Attiva srl, la società che gestisce la raccolta porta a porta. Depositare i sacchetti in ritardo rispetto il calendario dei ritiri provoca disagi e inconvenienti che creano esasperazione tra i residenti. I sacchetti infatti rimangono sul marciapiede, lungo la recinzione del condominio, per giorni, in qualche caso fino a due settimane, ovvero fino al successivo ritiro. Stanca di un problema che «va avanti da tempo», una residente, venuta a sapere della nuova dotazione tecnologica, ha scritto al Comando dei vigili e alla società Bovolone Attiva srl invocando l’uso della nuove videocamere mobili per individuare il «ritardatario», incurante del calendario. «Ieri pomeriggio, quindi ben dopo che erano passati gli addetti a ritirare la plastica», si sfoga la signora Patrizia Sanità, che vive in via della Sorgente, «sono apparsi dei sacchi pieni di plastica, un sacco nero, della carta, un sacchetto di umido e un sacchetto blu con una lettiera». «Sacchetti destinati a rimanere sul posto per giorni», riferisce la signora la quale, per risolvere la questione, ha annunciato che affiggerà un cartello di istruzioni fatto fare a proprie spese, pur invocando comunque l’uso delle nuove telecamere mobili per immortalare il trasgressore. Sul caso interviene il comandante della polizia locale Media Pianura Veronese, Marco Cacciolari: «Nei prossimi giorni verranno effettuati dei controlli volti ad accertare l'entità degli abbandoni di rifiuti e ad individuare la soluzione più idonea per risolvere il problema». Cacciolari indica anche una probabile causa di tutto ciò: «Il conferimento dei rifiuti per questo condominio avviene in uno slargo lontano dal cancello di ingresso e ciò facilita coloro che intendono abbandonare rifiuti al di fuori delle normali regole, giorni ed orari, di conferimento». L’attivazione della videosorveglianza non sarà tuttavia immediato: «Pertanto, dopo una prima fase di monitoraggio sarà cura dell’ufficio ecologia comunicare le misure che si intendono adottare. L’utilizzo delle telecamere avverrà dopo la fase di monitoraggio», conclude il comandante. •

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