Sempre più residenti Superata quota 16mila

Municipio di Bovolone: all’Anagrafe  superati i 16mila residenti
Municipio di Bovolone: all’Anagrafe superati i 16mila residenti
Roberto Massagrande 17.08.2018

Bovolone torna a contare più di 16mila residenti a sette anni di distanza dal primo superamento. Nel 2010, aveva toccato il picco dei 16.034 abitanti ma poi, a causa del calo demografico, era ritornato seppur di poco sotto questa soglia arrivando a sfiorarla di nuovo nel 2013, quando l’Anagrafe registrò 15.948 iscritti. Al 31 dicembre 2017 è stato toccato invece l’apice dei 16.084 abitanti: 7.686 uomini e 8.099 femmine. Si tratta del dato più elevato che emerge dalle tabelle statistiche relative all’andamento demografico della cittadina del mobile. All’inizio del nuovo millennio, nel 2001, i residenti certificati erano 13.464. Quindi, in 17 anni, la popolazione è aumentata di circa il 20 per cento. A fine 2016, Bovolone era fermo a quota 15.874 residenti e nulla lasciava presagire l’esito finale, che ha visto un sensibile incremento di abitanti nell’arco di 12 mesi. Tutto ciò è stato determinato dal doppio saldo positivo tra nati e morti e tra immigrati ed emigrati. Una combinazione favorevole che non si era più verificata negli ultimi quattro anni: nel 2014 e nel 2015, in particolare, i funerali avevano superato i fiocchi rosa e azzurri, rispettivamente, di 14 e 23 unità. Il superamento di quota 16mila è dovuto in particolare al saldo tra immigrati e emigrati: i primi hanno superato i secondi di 96 unità. É il dato più consistente dopo quattro anni contraddistinti da un saldo migratorio negativo: nel 2016 per 35 persone e nel 2014 per 67. Non conforta, invece, il dato relativo alle fasce di età: dagli elaborati risulta infatti che la popolazione inferiore ai sei anni è in costante calo. I bambini fino a cinque anni erano 1.207 nel 2013 ma si sono ridotti a 1.061 al 31 dicembre scorso. Per contro, gli ultrasessantacinquenni sono in costante aumento, confermando al riguardo una tendenza generale all’invecchiamento dell’intera popolazione italiana. Gli ultra 65enni erano 2.742 nel 2013 mentre sono saliti a 2.980 a fine 2017. Dalle statistiche annuali emerge poi un leggero calo di stranieri: erano 1.956 nel 2016 e sono scesi a 1.856 nel 2017. Una flessione dovuta non solo all’emigrazione ma anche al fatto che molti immigrati sono nel frattempo diventati cittadini italiani. Solo nel 2017 sono stati 108 gli extracomunitari che hanno giurato sulla Costituzione diventando a tutti gli effetti italiani: 63 uomini e 45 donne. Per contro, molti immigrati sono stati cancellati dall’Anagrafe in seguito a trasferiti in altri Comuni o a rientri nei Paesi di origine: in cinque anni ne sono stati depennati 1.110, di cui 130 nel 2017. Infine, le famiglie sono aumentate in cinque anni di 181 unità, salendo da 6.087 a 6.268, con una media di 2,57 componenti per nucleo. •