Le mail superano le lettere di carta Grandi risparmi per il Comune

RO.MA. 12.08.2018

Oltre metà della posta inviata dal municipio ai fornitori è elettronica. La busta di carta è sempre più residuale: a dimostrarlo, i dati ufficiali del 2017, pubblicati in un rapporto sull’efficienza della pubblica amministrazione. Gli avvisi di pagamento digitali hanno superato quelli inviati in busta ai vari fornitori: sono partiti via mail 1.027 avvisi di pagamento mentre quelli spediti per posta sono stati 854. Il massiccio ricorso alle mail ha generato un risparmio di 873 euro di spese di spedizione, senza tener conto dello sgravio di lavoro per l’Ufficio Protocollo. Sempre nel 2017, sono state aggiunti altri 218 indirizzi mail da inserire nella rubrica dei fornitori. L’ampliamento graduale dei dati anagrafici dei fornitori, sia di persone giuridiche che di professionisti, consente il collegamento tramite mail con il software di contabilità, così l’invio dell’avviso di pagamento avviene direttamente sulla casella di posta elettronica dell’interessato, in tempi velocissimi. L’operazione è stata portata avanti attraverso il reperimento dell’indirizzo mail del fornitore o della persona fisica: che ha permesso di emettere avvisi di pagamento sulla casella di posta elettronica. Un passo avanti verso la completa attuazione del Codice dell’amministrazione digitale, con una gestione totalmente «dematerializzata» dei documenti, compresi quelli degli enti locali, sin dalla fase della loro generazione. Un altro tassello per garantire lo sviluppo digitale e la semplificazione del sistema è stato aggiunto. •