Gli studenti «sfrattati» riuniti nella stessa sede

La vecchia sede delle elementari dichiarata inagibile
La vecchia sede delle elementari dichiarata inagibile
RO.MA. 29.08.2018

I cartelli dei lavori in corso appesi nella pausa estiva davanti alle scuole di Bovolone stanno per essere rimossi in vista della ripresa delle lezioni. Gli alunni delle scuole elementari di Villafontana, al loro rientro, troveranno una nuova aula che permetterà alle cinque classi della sede staccata di rimanere tutte unite nella collocazione provvisoria trovata un anno fa nei locali della parrocchia di Sant’Agostino, dopo la chiusura per inagibilità della scuola della frazione di proprietà del Comune. I 110 alunni vi rimarranno fino alla costruzione del nuovo edificio, finanziato con fondi regionali. L’assessore all’Istruzione, Nadia Cortiana, riferisce «che la Diocesi di Verona ha autorizzato l'utilizzo delle aule fino al 31 agosto 2021, con un canone annuo di 25.000 euro: l’importo comprende le utenze di luce e gas, che rimangono intestate alla parrocchia, e verrà poi suddiviso fra i tre Comuni - oltre a Bovolone, Oppeano e Isola della Scala - in base al numero degli alunni iscritti a Villafontana. Il secondo cantiere, aperto alle scuole medie «Franco Cappa» del capoluogo, ha riguardato la manutenzione della copertura per bloccare infiltrazioni di acqua piovana che si verificavano in caso di forti acquazzoni. Intanto, è polemica tra la maggioranza del sindaco Emilietto Mirandola e i gruppi di opposizione su altri lavori nelle scuole, annunciati per l’estate e poi rinviati alle vacanze natalizie. Uno di questi cantieri riguarda la sostituzione degli infissi al pianterreno delle medie Cappa. Gli altri sono lavori di adeguamento sismico alle elementari Scipioni: la gara per l’assegnazione dei cantieri scade il 12 settembre e gli interventi sono stati annunciati dall’assessore ai Lavori pubblici Orfeo Pozzani per novembre, iniziando con quelli esterni, meno invasivi e rumorosi. Un ritardo contestato dal M5S e dovuto a ulteriori verifiche geologiche, senza aumento di costi a cura del progettista, che hanno comportato la riapprovazione del progetto, come ha detto Pozzani in Consiglio. Il rinvio della sostituzione dei vecchi infissi montati nel 1979 alle medie Cappa ha innescato ulteriori scontri in sala civica. Rispondendo ad un’interrogazione del M5S, Pozzani ha riferito che il progetto è pronto, per una spesa prevista di 139.400 euro, finanziata dal Comune con mezzi propri grazie ai ribassi d’asta di altri due interventi di ammodernamento scolastico già effettuati. •