Servizio di leva
Venezia dice «Sì»
al progetto di legge

Parata durante la festa della Repubblica
Parata durante la festa della Repubblica
18.09.2018

È stato approvato dal Consiglio regionale il progetto di legge statale volto a reintrodurre il servizio di leva obbligatorio per tutti i cittadini italiani, per un periodo di otto mesi, fatta salva la possibilità di fare il servizio civile.

 

«L’articolo 52 della Costituzione - spiega l’assessore regionale alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin, primo firmatario del progetto statale - prevede l’obbligo della difesa del paese. Noi lo abbiamo declinato, con l’introduzione della possibilità di svolgere il servizio militare o nella protezione civile».

 

«Sono certamente soddisfatto per l’approvazione della proposta legislativa - aggiunge - che rappresenta un momento importante per valorizzare una cultura della solidarietà. Tuttavia rilevo con un pò di rammarico l’incredibile manovra ostruzionistica da parte del Pd, ovvero proprio da quel partito che quando era al governo aveva proposto di modificare molte parti della Costituzione, ma non di cambiare l’articolo 52 della medesima che quindi, si presumeva, considerasse valido».

 

La scelta tra servizio civile o militare, prevista in maniera paritaria per gli uomini e le donne, potrà essere fatta da ciascun soggetto prima dello svolgimento del servizio, da assolversi nel periodo di tempo tra la maggiore età e il compimento dei ventotto anni compatibilmente con il percorso scolastico del cittadino, che non sarà in alcun modo posto in secondo piano. Per la scelta del servizio militare sì potranno valutare le diverse opportunità di ferma in vigore al momento dell’emanazione della presente legge, mentre per quanto riguarda il servizio civile, il cui svolgimento era inizialmente previsto presso le associazioni nazionali o locali accreditate di protezione civile, nel testo finale è stato esteso anche ad altre opzioni civili.