Toni: «Verona?
Sarebbe bello
tornare...»

Toni ad Arco con il Bayern (Fotoexpress)
Toni ad Arco con il Bayern (Fotoexpress)
Luca Mantovani 06.06.2018

Appuntamento ad Arco di Trento. Ci sono tre campioni del mondo in campo con le Leggende del Bayern Monaco. Due sono tedeschi - Hans Pfluger e Klaus Augenthaler, sul gradino pià alto del podio a Italia ’90 - uno è italiano, si chiama Luca Toni, ha trionfato a Berlino nel 2006 e ha chiuso la carriera con la maglia dell’Hellas dopo una carriera fatta di gol e soddisfazioni da Palermo a Firenze, da Torino a Roma. Ha voglia di tornare e rimettersi in gioco l’ex bomber gialloblù, magari proprio a Verona dove c’è una B da affrontare e un campionato da vincere.

«Sono pronto - ammette con un bel sorriso Toni - e Verona mi ha dato tanto. L’ho detto tante volte, la mia seconda giovinezza. Tre anni da giocatore e uno da dirigente che non si possono dimenticare. Brucia ancora quella retrocessione in B ma quello era un bel gruppo, con giocatori forti. Sono bastati pochi ritocchi per costruire un organico competitivo».

«In questo momento non mi attira nemmeno il ruolo da allenatore, preferisco la carriera dirigenziale. Ho un diploma da direttore sportivo, ho fatto esperienza al Verona, mi piacerebbe tornare in gioco con un progetto serio, ambizioso.  Da questo punto di vista Verona potrebbe essere l’ideale, si respira tanta passione, bisogna riallacciare i rapporti con la tifoseria, con la piazza, c’è tanto lavoro da fare però le sfide mi sono sempre piaciute».

 

(l'intervista integrale sul giornale in edicola)

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