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Tezenis, arriva la carica «Da 30 anni al palazzo»

Il tifoso Enrico Sandrin con Terry Henderson, Jazz Ferguson e Andrea AmatoGlauco Trevisan, primo abbonato della nuova stagioneAndrea Amato ed Elena Iselle
Il tifoso Enrico Sandrin con Terry Henderson, Jazz Ferguson e Andrea AmatoGlauco Trevisan, primo abbonato della nuova stagioneAndrea Amato ed Elena Iselle
Simone Antolini 03.09.2018

Questione di cuore. C’è chi ama da sempre. Chi ha scoperto l’amore maturo. Chi si è appassionato un anno fa. La Scaligera è un contagio. La Tezenis è una passione. Spesso da condividere. Per alcuni, da contemplare. A volte in solitudine. Partita la nuova stagione, parola ai tifosi. Componente fondamentale per i ragazzi di coach Luca Dalmonte. Parlano i primi abbonati. Sono loro la carica. Proprio come ricorda il “claim“ usato per la nuova campagna abbonamenti. Maurizio Contolini, 76 anni, pensionato ed ex dirigente, vive in città. «Sono abbonato dagli anni della Citrosil, quindi da minimo trent’anni. E sono stati trent’anni di domeniche passate al palazzetto. Il mio attaccamento arriva da un sogno giovanile mai realizzato per la mia bassa statura (ride). Mi piace il gioco in sé, non c’è un mai un attimo di pausa, in pochi minuti cambia tutto. Il basket ti tiene con il fiato sospeso. Vedo benissimo Ferguson, me lo ricordo quando ci castigava nella serie play off contro Biella. Il suo abbinamento con Udom darà buoni spunti. Sono molto fiducioso. Spero che il programma triennale sia coronato da successi e che si provi il salto della categoria, è il sogno di tutti i tifosi. Ai ragazzi direi: fateci sognare e gioire. Ho visto lo scorso anno il palazzetto pieno. Quando la gente vede i risultati il palazzetto si riempie». Elena Iselle, 31 anni, account manager di Pescantina. «È da anni che seguiamo la squadra e ormai è come esserne parte, vedendo sempre risultati migliori. Inoltre è un modo molto sano di appassionarsi ad uno sport con la “s“ maiuscola anche per tutta la famiglia. Il gruppo che si è creato sembra ottimo. Quindi ci sono le giuste premesse per giocare un grande campionato e scalare la vetta. Spero che i ragazzi sentano la carica che trasmettiamo dagli spalti e anche quella aiuti. Sembra che la società quest’anno abbia fatto degli investimenti importanti. Mi è comunque dispiaciuto aver perso alcuni elementi come Greene, Jones e Poletti ma non solo. Tutti presenti per il fischio d’inizio e in più contro la Fortitudo. Io sono stata fortunata che il mio fidanzato, che giocava in passato, mi ha trasmesso la sua passione. Enrico Sandrin, 40 anni, ingegnere di Negrar: «Mi sembra che quest’anno ci sia una squadra più forte dell’anno scorso. Amato grande riconferma, vedremo gli americani. Sono molto fiducioso, sembra che la squadra sia stata fatta per fare un altro passo avanti. Vorrei dire ai ragazzi: metteteci sempre anima e corpo quando giocate. Sempre tutto quello che avete. Dalmonte è un coach che fa tirare fuori tutto quello che i giocatori hanno. Ha molta grinta, sprona i giocatori fino all’ultima goccia. Per quello mi piace». Glauco Trevisan, 40 anni, impiegato di Pescantina, il più veloce a sottoscrivere l’abbonamento quest’anno. Sei minuti esatti dopo l’apertura della campagna. «Sono un nuovo abbonato. Aspettavo l’apertura della campagna abbonamenti. Dopo che lo scorso anno avevo visto alcune partite avevo già deciso di fare l’abbonamento con mia moglie perché ci siamo appassionati e al palazzetto ci divertiamo. Premetto che è da quando avevo 6-7 anni con mio papà venivo a vedere le partite. Poi mi sono distaccato, ma ora abbiamo un bel livello di squadra. Dalmonte è in gamba. Se troviamo la quadratura, possiamo fare bene. La tranquillità porta i risultati migliori. Conferme ottime, peccato per Greene e Poletti. Ottimo Candussi, Ferguson idem. Sono curioso di vedere l’equilibrio che troverà Dalmonte. Però sono molto fiducioso. Questo è l’anno giusto per essere tutti uniti attorno alla squadra. Proviamo ad abbonarci tutti. Può essere l’anno giusto». Igor Granetto, 32 anni, impiegato di Belfiore. «Ho visto degli innesti interessanti. Sono contentissimo che con la nostra maglia ci sia Ferguson che abbiamo già sfidato contro Biella. C’è un lungo molto interessante come Candussi, anche lui ci ha sempre dato filo da torcere. Le conferme di Amato e di Udom sono oro. Sono abbonato da sei anni, c’è una grande aspettativa per questa stagione». Marco Sboarina, 43 anni, libero professionista di Verona, abbonato da due anni. «Seguivo il basket nel mio periodo del liceo. Quando giocavano Williams, Iuzziolino, Schoene, Kempton. Era una squadra fortissima. Li mi sono appassionato. Negli ultimi due anni mi sono riavvicinato. Il gruppo è fantastico. Quest’anno ci sarà da divertirsi. Lo scorso anno è stato un campionato a sorpresa, quasi da protagonisti. Quest’anno si alza ancora l’asticella. Della Fiori ha fatto un ottimo lavoro, il progetto triennale della famiglia Pedrollo è studiato bene. Ferguson può essere devastante. Henderson speriamo sia un grandissimo». •