Dall’Nba alla Tezenis, fascino Henderson

Terry Henderson in maglia bianca nel match di preseason giocato contro Boston
Terry Henderson in maglia bianca nel match di preseason giocato contro Boston
Simone Antolini 23.07.2018

L’anno scorso aveva firmato con gli Charlotte Hornets per il training camp, partecipando a due partite ufficiali contro Dallas e Boston nella pre season. Il biglietto da visita di Terry Henderson è di tutto rispetto. Dalla Nba alla Tezenis. La Scaligera completa così il proprio roster per la prossima stagione con l’esterno americano Terry Henderson. Nato il 21 marzo del 1994 e alto 195 cm, Henderson è una guardia con spiccate doti da tiratore che arriva in gialloblù dopo l’ultima stagione trascorsa nella G League, la lega di sviluppo della NBA, con la maglia dei Greensboro Swarm. Nel club affiliato agli Charlotte Hornets lo statunitense ha giocato 42 partite chiudendo con una media di 11.3 punti per gara, 2 assist e 3.8 rimbalzi in 27 minuti di impiego. Precedentemente, fino al mese di ottobre, Henderson ha fatto parte proprio del roster degli Charlotte Hornets disputando, come detto, la pre season e partecipando poi, finita la stagione, alla Summer League di Las Vegas disputatasi recentemente sempre con la franchigia del North Carolina. Henderson, dopo aver frequentato l'High School alla Neuse Christian Academy, ha iniziato la sua carriera universitaria con West Virginia nel 2012-2013 dove è rimasto fino all’anno da sophmore collezionando 58 presenze totali. Successivamente è arrivata la chiamata di North Carolina State in ACC (Atlantic Cost Conference), una delle più prestigiose Conference della NCAA Division I, composta da college di grande tradizione come Duke, North Carolina e Louisville. Con NC State, Henderson ha trovato la sua migliore annata nell’anno da senior, completando nel 2016-2017 il proprio percorso di formazione universitaria con una stagione da 32 match giocati, con 13.8 punti, 3.1 rimbalzi e 1.6 assist. «Chiudiamo la costruzione della nostra squadra con l’ingaggio di Henderson, giocatore che ha grande fame, tanta voglia di fare bene e di mettersi in evidenza in un contesto come quello di Verona» ha commentato il vice presidente Giorgio Pedrollo. «Siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo sviluppato in questi mesi con il gm Della Fiori e tutto lo staff tecnico; ora ci aspettiamo una risposta in termini di sostegno e di presenze crescenti già dal primo giorno di lavoro della nuova squadra e per tutta la stagione». «Abbiamo scelto Henderson perché volevamo una guardia che potesse avere un notevole impatto fisico unito a doti tecniche ben precise», ha fatto eco il general manager Daniele Della Fiori. «Si tratta di un giocatore che fa del tiro da tre punti e della difesa il suo marchio di fabbrica. Ho avuto modo di parlare con lui alla Summer League e una delle prime cose che mi ha detto è che il ruolo dello specialista non fa per lui e che viene in Europa per dimostrare di poter essere un giocatore a 360 gradi. Terry è un ragazzo con tanta voglia di emergere e di lavorare, condizione necessaria per poter far parte del nostro gruppo». «Ho accettato con grande entusiasmo la proposta di Verona» ha commentato Henderson, «perché avrò la possibilità di mettermi in gioco in un contesto molto diverso rispetto a quello sino ad oggi incontrato. Per me il basket europeo rappresenta un enorme stimolo e affronto questa avventura come un’occasione per migliorarmi. A Verona c’è un progetto strutturato che mi ha creato un grande coinvolgimento». •