Est
Vai a
Vai a

«Non la volevamo? Notizia inventata»

Francesco Cobello
Francesco Cobello (BATCH)
07.01.2018

Impossibile conoscere la versione dei medici della Neurologia di Borgo Roma che dal 13 novembre hanno in carico l’ex atleta azzurra. Abbiamo inviato una email alla direzione sanitaria e medica dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata, per sapere se – come sostiene Vincenza Sicari – il reparto di Neurologia abbia cercato di evitare il suo ricovero e qualche informazione clinica, nel limite concesso dalla privacy. Ci ha risposto il direttore generale dell’Aoui, Francesco Cobello: «L’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona», scrive, «accoglie chiunque abbia necessità di assistenza e prestazioni sanitarie, quindi qualsiasi notizia circa eventuali rifiuti al ricovero di pazienti è del tutto infondata. Evidenti ragioni di tutela della privacy impediscono sia la specifica comunicazione relativa a ricoveri di persone, sia l'informazione circa trattamenti e/o procedure mediche in atto. Si rammenta che per adesione a procedure appropriate ed esiti, questa azienda risulta fra le prime in Italia nell'attività sanitaria». Il reparto di Neurologia, nel frattempo, ha dichiarato l’ex atleta dimissionabile. «Non vediamo l’ora di andare via da Verona», anticipa l’avvocato Petrongolo, «siamo in attesa del provvedimento con il quale il magistrato ordina il trasferimento in un’altra struttura, speriamo più idonea a gestire un caso complesso come quello di Vincenza. Che dire? La mia impressione è che i grandi ospedali, da Roma a Torino a Verona, abbiano deciso di fare cartello». • p.col.

CORRELATI
Primo Piano
Un tratto di Transpolesana
 
Condividi la Notizia
 
La Pausini ricorda la piccola di Veronella

Laura a Giulia
«La mia voce
è dedicata a te»

Condividi la Notizia
 
Riqualificazione ex Tiberghien

Giacino-Lodi
Nuova richiesta
di rinvio a giudizio

Condividi la Notizia
Condividi la notizia