Romairone,
i retroscena
del mercato

Romairone con Doiussè e Piazon (Fotoexpress)
Romairone con Doiussè e Piazon (Fotoexpress)
 
Davide Cailotto04.02.2019

«Il Chievo non è un supermercato», l'aveva detto qualche tempo addietro ed effettivamente è stato così.

Giancarlo Romairone si gode il mercato invernale che non ha privato Di Carlo dei pezzi migliori, come promesso.

«L'unica cessione non prevista è stata quella di Radovanovic», spiega il ds nella conferenza stampa di presentazione di Dioussé e Piazon a Veronello. «C'erano lusinghe importanti da tempo per lui, una volta trovato in Dioussé il suo sostituto, abbiamo chiuso l'affare. Birsa aveva giocato poco facendo molto meno rispetto al passato, idem Cacciatore e per Obi s'è creata un'opportunità di mercato che abbiamo sfruttato visto che anche lui non era stato impiegato molto».

La scommessa, è il brasiliano Piazon. «Una tutela nel ruolo, inizialmente», rivela Romairone, «ma, in realtà, è un'aggiunta di grande qualità. Da lui ci aspettiamo qualche giocata in grado di fare la differenza».

Domani verranno presentati gli altri due acquisti, Schelotto e Andreolli. Venerdì arriverà la Roma al Bentegodi, l'occasione per vedere qualcuno di loro in campo dopo il debutto di Dioussè ad Empoli.

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