Le barche azzurre volano in semifinale

Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo, buona prova nel due senza
Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo, buona prova nel due senza (BATCH)
07.08.2016

Uno Settebello falcidiato da infortuni ed espulsioni supera 9-8 la Spagna nel match d’esordio del torneo olimpico nel Maria Lenk Acquatics Centre di Rio de Janeiro. Sotto di due reti a metà quarto tempo (8-6), con Aicardi (sospetta frattura al setto nasale) e Velotto infortunati, Nora, Gitto e Bodeags fuori per limite di falli, segna tre reti in un minuto e 25” recuperando lo svantaggio e andando a vincere stoicamente grazie ad una rete di Christian Presciutti che regala il primo sorriso nel gruppo B olimpico.

Decisivo l’ingresso di Marco del Lungo in porta nel terzo tempo che ipnotizza Molina sul rigore del possibile 9-8 iberico, e sventa le ultime due conclusioni con l’uomo in più degli spagnoli. Triplette azzurre di Figlioli e Christian Presciutti (un assist) che rispondono a Molina (4) ed Espanol (3), scatenati. La squadra di Sandro Campagna tornerà in vasca domani lunedì 8 agosto alle 15,20 italiane, contro i rivali transalpini della Francia per continuare al meglio l’avventura iridata iniziata nel migliore dei modi per i colori azzurri. Festeggia anche il mondo di canoa e canottaggio, con tre barche qualificate per le semifinali su tre in gara: questo il lusinghiero bottino per la squadra azzurra al termine della prima giornata di regate olimpiche disputata a Rio sul bacino del Lagoa Rodrigo de Freitas.

Ad aprire la serie positiva per l’Italia nel canottaggio, il due senza di Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo che, grazie a un’ottima partenza e a un eccellente passo, si è classificato secondo alle spalle degli imbattibili neozelandesi Murray e Bond. In semifinale anche Ungheria, Australia, Sudafrica, Repubblica Ceca, Francia, Gran Bretagna e Romania.

La seconda barca azzurra a passare il turno è stato nella canoa il due di coppia di Francesco Fossi e Romano Battisti che, dopo aver domato sia gli avversari che il lago che era ancora più mosso, è piombato sul traguardo in terza posizione, a ridosso di Nuova Zelanda e Azerbaijan, tutti qualificati. Nelle altre batterie passano Lituania, Norvegia, Germania, Croazia, Francia e Australia.

L’ultima gara del programma di canottaggio con l’Italia protagonista è stata il quattro senza pesi leggeri composto da Stefano Oppo, Martino Goretti, Livio La Padula e Pietro Willy Ruta, che sin dall’inizio ha sempre tenuto testa agli avversari e dopo il passaggio in seconda posizione ai 500 metri, è andata a condurre e ha chiuso al primo posto precedendo sul traguardo la Cina di 17 centesimi e la Svizzera di 26.