Punti di sutura
e rigori non dati
Furia Hellas

Il labbro spaccato di Almici
Il labbro spaccato di Almici
 
31.12.2019

Verona furioso dopo il 2-2 di Foggia, a causa di numerosi episodi contestati, sottolineati anche dalla società stessa sui social.

Riassume la posizione gialloblù il tecnico Fabio Grosso: «Eravamo venuti qui per vincere, portiamo a casa un punto complice anche qualche scelta arbitrale. Il rigore su Matos  e il fallo su Almici? Sapevamo che l’avrebbero messa anche sotto questo punto di vista, siamo riusciti a rimanere in partita ma ci sono episodi clamorosi che sono stati decisi in maniera diversa. Sappiamo benissimo che le partite possono essere indirizzate dagli episodi e il rigore su Matos era solare.

Pazzini provocatore? Non sono d’accordo e non condivido. La partita da allungare per perdita di tempo? Semmai sarebbe stata da allungare perché abbiamo un ragazzo, Almici, da portare in ospedale visto che in occasione del 2-2 è uscito dal campo e dovremo mettergli 4-5 punti di sutura al labbro. A me non piace fare teatrini, ma sono l’allenatore del Verona e devo tutelare la mia squadra: mi piacerebbe improntare le partite sotto il punto di vista del gioco ma a tratti oggi non è stato possibile. Il nostro obiettivo è quello di crederci e applicarci quotidianamente per riportare entusiasmo: ci siamo accorti che quando una squadra è sospinta fortemente dalla gente che le vuole bene risulta più facile essere protagonisti in campo. E siamo contenti perché c'erano tanti tifosi che ci hanno accompagnati qui e ci hanno sostenuto. Mi auguro che presto riusciremo a ricreare un clima bollente anche nel nostro stadio».

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