Maran: «Dobbiamo
essere coraggiosi
e battaglieri»

Rolando Maran
Rolando Maran
10.02.2018

«Se fai prestazione, è più facile che tu riesca a fare punti. In qualche caso non accade così però noi dobbiamo puntare a crescere come squadra sempre. Ovvio che i punti diventano importanti. Domani è una partita da affrontare con la lucidità giusta per poter portare a casa il massimo, ma dobbiamo avere la forza di restare lucidi e di non farci prendere dall’ansia e cercare di trovare gli spiragli giusti, perché è una squadra che concede pochissimo e poi abile nel ripartire e nel riattaccare gli spazi che gli concedi». Mette in guardia il Chievo l’allenatore, Rolando Maran, alla vigilia della sfida casalinga con il Genoa (alle 15).

 

«Dobbiamo - aggiunge - essere bravi, pazienti e compatti. È il Chievo che deve fare la prestazione, come ultimamente per buoni tratti, e mettere in campo le sue caratteristiche principali e avere quel coraggio giusto per poter superare gli ostacoli che può presentare una partita così insidiosa. Dobbiamo guardare quello che deve venire, non quello che è stato. È il momento di avere uno spirito coraggioso e battagliero come è nelle nostre corde». «Vogliamo sicuramente mettere alle spalle questo periodo, ma dobbiamo farlo - avverte Maran - con la massima lucidità. Dobbiamo essere bravi a non farci vincere da quello che è solo l’istinto, perché può essere cattivo consigliero. Serve grande coraggio e lucidità».

 

«Dopo le ultime tre partite, dobbiamo avere una buona memoria e capire dove siamo mancati proprio per affrontare quella di domani nel modo giusto», continua il tecnico dei gialloblù. Sui singoli: «Inglese non so se può fare tutta la partita, comunque questa settima si è allenato quasi sempre, anche se ha saltato qualche lavoro. Per Castro qualche lavoro in meno rispetto a Inglese, per cui è un pelo più indietro», conclude Maran.

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