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La festa continua
Pazzini: «Ci sono
Che voglia di A!»

Il disegno sul quaderno di scuola di un bimbo
Il disegno sul quaderno di scuola di un bimbo
19.05.2017

«Avevo deciso di non andare a Cesena per problemi col lavoro, ma quando ho guardato negli occhi i miei figli che mi supplicavano, non ho potuto resistere, ho chiesto aiuto al lavoro, ho caricato tutti in auto e via!», confida Roberto sul sito dell'Arena. «Grande sofferenza, ma grande gioia», scrive Loredana sulla pagina Facebook del nostro giornale. «Torniamo dove ci spetta! La città di Verona torna ad avere due squadre in A», aggiunge Vale. «Da pelle d’oca», commenta Massimiliano.

Il giorno dopo la promozione dell'Hellas in Serie A i tifosi dell'Hellas continuano a vivere su un nuvola. E c'è chi, come il piccolo Juan Riccardo, che fa la terza elementare, sul quadernone a scuola ha immortalato la sua felicità. 

E anche le altre tifoserie omaggiano l’Hellas. «Doriani e butei per sempre fradei», scrive Massimo, tifoso della Sampdoria, la cui tifoseria è gemellata con quella del Verona. Vicina storicamente anche alla Triestina: «Trieste da sempre vi onora! Muli e butei sempre fradei!», Ma c’è anche chi, come Francesco, scrive da Bari: «Oltre ogni rivalità questa è una delle più grandi tifoserie d’Italia... complimenti». 

 

LA GIOIA DEI GIOCATORI

Pazzini, Bessa e Romulo (i tre giocatori protagonisti del nostro sondaggio) ringraziano i tifosi.

Pazzini: «Una grande sofferenza ma siamo felici. Dopo l'anno scorso, volevamo riportare l'Hellas nella massima serie. Non era facile per me scendere in B, ma volevo mettermi in gioco, stagioni come questa danno grandi soddisfazioni. Sono molto molto contento, ci voleva. I nostri tifosi sono grandi, ci hanno sostenuto sempre. In alcuni momenti abbiamo sofferto ma non abbiamo mai mollato ed ora è tempo di festeggiare. L'anno prossimo? Pazzini c'è, ho voglia di fare una grande stagione in Serie A».

Bessa: «Pubblico stupendo, anche oggi ci hanno sostenuto, la tifoseria del Verona è straordinaria. Ci meritiamo tutto, siamo stati uniti tutto l'anno, abbiamo raggiunto il traguardo con l'umiltà di un grande gruppo. Quando le cose non andavano bene ci siamo compattati ancora di più, l'affiatamento è stato fondamentale. I giocatori più esperti, come Pazzini e Romulo, sono quelli che davano l'esempio, tutti erano a disposizione per dare una mano. La gara da ricordare? Sicuramente il derby col Vicenza».

Romulo: «Mi sono sacrificato molto per la squadra, così come hanno fatto tutti i miei compagni, ma ne è valsa la pena. Siamo contenti per la promozione, ma soprattutto per aver dato una gioia a questa tifoseria. Oggi abbiamo centrato il nostro obiettivo, è stata una gara con poca tattica, ma con cuore e sacrificio. Questa stagione non è stata facile, abbiamo avuto un calo ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Dobbiamo festeggiare».

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