Est
Vai a
Vai a

Sfida impossibile
all'Inter? Pecchia:
«Non si sa mai»

Pazzini in azione a Bergamo (Fotoexpress)
Pazzini in azione a Bergamo (Fotoexpress)
 
Davide Cailotto28.10.2017

Sida impossibile, sulla carta e forse anche in campo. Tra Verona e Inter non ci sono solamente venti punti di distacco, c'è di mezzo una differenza di qualità che, per essere colmata dal Verona, richiede una prestazione super.

«Io mi concentrerei sulla prestazione dei miei ragazzi», riflette Pecchia in conferenza stampa. «Nelle ultime due gare non abbiamo raccolto punti, è vero, ma ho visto segnali positivi. Da quelli proseguiamo il nostro cammino. Poi, nel calcio, non si sa mai».

Indispensabile, però, non commettere gli errori che troppo spesso si sono visti. Palle perse davanti alla propria area di rigore, ad esempio, che spianano la strada all'avversario. «Quello è un rischio che corre solo chi, come noi, vuol giocare al calcio e non con la classica palla lunga e pedalare», risponde il tecnico. «Voglio, invece, una reazione diversa nel caso andassimo in svantaggio. In quei casi, subiamo troppo la forza di chi ci gioca contro».

Insomma, Pecchia riparte dai primi 50 minuti di Bergamo sperando di recuperare la forma dei giocatori più importanti anche se «Caceres, Valoti e Ferrari non saranno a disposizione», annuncia. Domani e lunedì mattina gli ultimi allenamenti.

Al Bentegodi si prevedono circa venti mila spettatori. Per l'Hellas sarà come sfidare un «Golia neroazzurro».

CORRELATI
Condividi la notizia