Empereur: l'uomo nuovo della difesa Hellas
«A Livorno? Sarà una partita tosta»

 
Davide Cailotto19.12.2018

Ormai è un titolare. Più terzino che centrale, Alan Empereur è entrato nelle rotazioni di Grosso e difficilmente ne uscirà. Complice anche la squalifica di Balkovec e qualche prestazione un po' così dello sloveno, a Livorno si prospetta la sua quinta gara dal primo minuto nell'ultimo mese e mezzo di campionato.

 

«Mi trovo bene come terzino ma questo è un gruppo forte, con ventidue potenziali titolari», assicura il brasiliano. «A Livorno sarà una partita tosta. Anzi, secondo me sarà ancor più difficile che con il Pescara. La maglia amaranto l'ho indossata e so bene come aspettano il Verona da quelle parti».

 

Altro che testacoda di classifica. Tra l'Hellas tornato in piena zona promozione ed i toscani ultimi in graduatoria la differenza non è così abissale come si pensa. «La gara che hanno pareggiato col Palermo lo testimonia», concorda Alan. «Certo, noi non ci possiamo fermare dopo aver battuto due dirette concorrenti. Quello che abbiamo fatto è già passato». Nel futuro di Antonino Ragusa, invece, c'è un'operazione. Lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e campionato finito. «Nino è un grande uomo spogliatoio, ci dispiace davvero tanto. Gli facciamo tanti auguri e tornerà più forte di prima, ne sono sicuro». 

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