Poker di reti al Vigasio Birsa fa il trequartista C’è il dubbio Cacciatore

Valter Birsa è stato provato ieri come trequartista
Valter Birsa è stato provato ieri come trequartista
Alessandro De Pietro 31.08.2018

Quattro gol al Vigasio, qualche variazione tattica e carte leggermente rimescolate rispetto al solito spartito. Per Lorenzo D’Anna qualche spunto interessante, materiale su cui lavorare fra oggi e domani prima della contesa di domenica sera con l’Empoli. Un centinaio di tifosi sulle tribune di Veronello, a veder la partita contro un sole ancora bello alto. Rispetto al consueto tridente largo D’Anna decide di accentrare Birsa, trequartista al servizio di Pellissier che resta in mezzo e Djordjevic che un’occhiata la dà anche a destra. Obi, sicuro titolare domenica, riempie a sinistra una mediana diretta dal piede dolcissimo di Burruchaga e dall’altra parte dall’ardore di Rigoni. Il primo gol (6’) nasce da una mezza incursione di Barba, terzino piazzato sulla finora sofferente corsia mancina. La palla capita poi verso Birsa, una sentenza dalla lunetta con un rasoterra a pelo d’erba. Si gioca ad un ritmo piuttosto veloce, mentre negli uffici s’è lavorato anche sul mercato in uscita perché oggi chiudono tante piazze d’Europa e la Lega Pro in Italia. Di sicuro non si muoverà più Gaudino, deciso a restare dopo aver fatto inizialmente capire di gradire l’estero. Attorno a lui negli ultimi giorni invece solo silenzio. La sgambata intanto va avanti spedita. Corre soprattutto Birsa, spesso anche sulla linea di Burruchaga a rendere il possesso ancor più pulito e imprevedibile. Si cercano nello stretto Pellissier e Djordjevic. Proprio un dialogo fra i due, con la complicità dell’onnipresente Birsa, origina (25’) un varco sulla destra nel quale si infila Depaoli per il comodo cross per la testa vincente del capitano. Nell’area piccola Pellissier non può sbagliare. Il Vigasio è volenteroso, anche pericoloso con la traversa su punizione presa da Vitelli prima del raddoppio. Obi dispensa accelerazioni e al 40’ va fino in fondo a chiudere di piatto un’articolata azione corale. Dopo l’intervallo in campo vanno tutti gli altri, con Giaccherini provato da mezzala e con la prima linea occupata da Pucciarelli, Stepinski e Meggiorini. Per Sorrentino più che il campo vale il promettente gesto con la mano appena entrato in borghese a Veronello alle 16 in punto. Con l’Empoli dovrebbe esserci, anche se non al massimo. Col Vigasio non ha giocato, ma s’è regolarmente allenato. Rimpiazzato nel primo tempo da Seculin e nel secondo da Semper. Differenziato invece per Cacciatore, per il quale oggi verranno tirate le ultime somme. Ma da qui a domenica è ancora lunga. Di Stepinski al 14’st il poker, dopo un’altra combinazione ad alta velocità rifinita da Jaroszynski.

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