Savani ha scelto Calzedonia Verona batte Civitanova 1-0

Cristian Savani con la maglia di Latina dove ha giocato la scorsa stagione
Cristian Savani con la maglia di Latina dove ha giocato la scorsa stagione
Marzio Perbellini 17.08.2018

Cristian Savani resta a Verona. La Bluvolley ha vinto il braccio di ferro con la Lube, che negli ultimi giorni lo aveva messo nel mirino per correre ai ripari dopo che il neo acquisto Ryley Barnes ha rimediato una lesione dei legamenti e una frattura alla caviglia sinistra. La società gialloblù però ha alzato il muro e Civitanova non è passata. Anche perché Savani, a cui ovviamente spettava l'ultima parola, di fronte al bivio ha optato per Calzedonia. Dove, tra l’altro, avrà più possibilità di giocare vista l'assenza di Thomas Jaeschke (operato al crociato anteriore, sarà fermo minimo fino a dicembre). E poi è anche più vicino a casa (abita a Desenzano). «Sono molto felice di essere approdato in questo momento della mia carriera a Verona, una piazza di grande importanza e che sento come casa, a pochi chilometri dalla mia famiglia. Ho sempre sperato di venire a giocare a Verona e così anche la mia famiglia potrà sostenermi di persona sena problemi, inoltre mia figlia frequenterà l’asilo a Verona. Non vedo l’ora di iniziare in questo gruppo che ritengo di grande qualità», ha proseguito. «Con Birarelli ci siamo sentiti e mi ha fatto i complimenti. Ringrazio i tifosi per il grande affetto che mi hanno dimostrato in questi giorni, come d’altra parte tre anni fa, quando prima di andare in Cina mi preparai con i gialloblù. Arrivo in un ambiente per me familiare e sono davvero felice. Mi auguro d vedere sempre più tifosi al palazzetto, che ricordo come una bolgia. Sono davvero il settimo uomo in campo». Tesserato in extremis per Verona a poche ore dalla chiusura del mercato, l'ex capitano azzurro di 36 anni, bronzo a Londra 2012 e dopo otto campionati passati tra Cina, Turchia, Qatar lo scorso anno alla Top volley Latina, non era stato contrattualizzato e Civitanova si era infilata nel varco per convincerlo a riunirsi alla società dove aveva giocato per tre stagioni dal 2010 al 2013. Tra i due club e il giocatore sono stati giorni di trattative, di incontri, telefonate, offerte e controfferte fino a quando Verona l’ha spuntata convincendo Savani a firmare un contratto annuale. Un colpo importante per la società gialloblù considerata la situazione che si è venuta a creare dopo l’infortunio a Jaeschke. Avrebbe rischiato, con Sharifi e Sander, troppo giovani e alla loro prima esperienza con il campionato italiano, di avere un anello debole soprattutto sulla linea della ricezione. Rischio che la Bluvolley non poteva permettersi di correre (soprattutto dopo essere rimasta scottata con Alexandre Ferreria, il martello portoghese che giocò a Verona nella stagione 2016/17). •