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Maar non abbassa la guardia
«Guai a sottovalutare Sora»

Stephen Maar al servizio FOTOEXPRESS
Stephen Maar al servizio FOTOEXPRESS
Marco Ballini17.11.2017

Stephen Maar è stato l’attaccante gialloblù più prolifico in occasione dell’ultima gara contro Ravenna con 23 punti ed una percentuale in attacco molto buona di realizzazione del 43% alla quale bisogna aggiungere anche 3 ace che raccontano della grande efficacia che il martello gialloblù ha anche al servizio.. Una prestazione che lo schiacciatore canadese dimenticherà difficilmente e che prima di farsi i complimenti li fa a tutta Calzedonia.

«Abbiamo giocato una grandissima partita. Quello che è stato evidente è la nostra voglia di vincere, sempre, superando e gestendo bene anche alcuni momenti di difficoltà. Fisiologici, perché dopo i due set vinti eravamo stanchi e abbiamo lasciato margine di rientro a Ravenna. Loro sono una squadra tosta, e il campionato italiano mi sta confermando l’idea che mi ero fatto lo scorso anno: è difficilissimo. E non puoi mai abbassare il ritmo o calare l’attenzione».

Quanto al tie break, che ha fatto saltare le coronarie ai tifosi veronesi ma si è concluso nel migliore dei modi, «abbiamo dato tutto, nonostante una gara infinita. Ho saputo poi che è stato il match più lungo degli ultimi 17 anni, un onore averne fatto parte e soprattutto averla vinta. Siamo felici anche per il pubblico: chi era al palazzetto si è divertito tantissimo e chi l’ha guardata in tv di certo avrà avuto voglia di venire al palazzetto».

Guardando, invece, alla sua prestazione personale, la migliore peraltro da quando è giunto a Verona, l’ex attaccante della Kione Padova si dice «abbastanza soddisfatto. Ho messo a segno 23 punti ma posso sempre migliorare, soprattutto in ricezione. Dobbiamo ancora migliorare alcuni aspetti, ma stiamo crescendo partita dopo partita».

E l’intesa col regista Luca Spirito? «Anche quella migliora sempre più, ci stiamo conoscendo e parliamo di più in campo. Che palloni preferisco? Dipende dalla situazione, ma quello che conta è il dialogo. Pesaresi ha giocato un match incredibile, ci ha dato grande carica la sua capacità in difesa e ricezione».

Archiviata la vittoria sulla Bunge tutta l’attenzione in casa gialloblù è rivolta alla partita di domenica a Frosinone contro il fanalino Sora, ancora a secco di vittorie e con un solo punto in classifica. Un match in preparazione del quale Calzedonia sarà impegnata oggi in una doppia seduta di allenamento, in mattinata all’Agsm Forum e nel pomeriggio a Villafranca, mentre domani è prevista la partenza alla volta della città laziale.

«Ci accingiamo ad affrontare l’ultima della classe con lo stesso spirito con cui siamo scesi in campo contro Ravenna», ci tiene a precisare Maar. «Il più grosso errore che potremmo fare è quello di sottovalutare i nostri prossimi avversari che troveremo sicuramente molto agguerriti perché vorranno sfruttare il fattore casa per centrare finalmente il primo successo che vogliono ottenere in casa. Ne siamo ben consapevoli e per questo ci abbiamo dato dentro tutta settimana. Ma è chiaro che l’obbiettivo è quello di fare bottino pieno e continuare la striscia positiva».

Quanto al fatto di essere tornati in zona play off avendo raggiunto la settima posizione, «è fondamentale, ma non abbiamo mai perso l’ entusiasmo anzi: la rabbia agonistica non è mai mancata perché vogliamo sempre vincere».

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