Calzedonia dopo la festa con i tifosi al raduno della squadra: «In tanti anni che sono qui non avevo mai visto una cosa così» «C’è tanta attesa per la nuova CalzedoniaCalzedonia | Calzedonia

dopo la festa con i tifosi al raduno della squadra: «In tanti anni che sono qui non avevo mai visto una cosa così» «C’è tanta attesa per la nuova Calzedonia

Luca Bazzoni, vice presidente Bluvolley FOTOEXPRESSLa squadra “spinge“ la campagna abbonamenti al Bluvolley sporting club FOTOEXPRESS
Luca Bazzoni, vice presidente Bluvolley FOTOEXPRESSLa squadra “spinge“ la campagna abbonamenti al Bluvolley sporting club FOTOEXPRESS
Marzio Perbellini 27.08.2018

In casa Bluvolley è partito il conto alla rovescia. La squadra ha iniziato la preparazione in vista del campionato che inizierà il 14 ottobre ma l’entusiasmo attorno al gruppo è già altissimo, come si è visto alla festa con i tifosi al Bluvolley Sporting club in occasione del raduno. Luca Bazzoni, vicepresidente Bluvolley, non vede l’ora di vedere Calzedonia in campo e intanto si gode i primi passi che i ragazzi hanno fatto in questa nuova stagione che si annuncia entusiasmante. «In nove anni che sono qui», dice, «alla presentazione del raduno nonostante ci sia solo metà squadra (gli altri sono impegnati in nazionale in vista del Mondiale), così tanta gente non l’avevo ancora vista», dice Bazzoni. «Vedo tanto entusiasmo ed è bellissimo. Gli ingredienti per una stagione speciale ci sono: si gioca alla domenica, ci sono tanti campioni e Calzedonia si è rinforzata. L’abbiamo detto parecchie volte e mi piace dirlo una volta di più: quest’anno l’Italia è l’Nba del volley, è il campionato più bello del mondo e degli ultimi anni. Sono arrivati tanti big e si è alzato molto il livello generale grazie agli investimenti fatti da tutti i club. Non ci saranno partite facili ma bisognerà giocarsele tutte. Lasciando perdere la Lube e Perugia, che sono stratosferiche, il livello è alto e lo spettacolo sarà assicurato. Calzedonia in questo contesto dove si colloca? Sulla carta secondo me possiamo giocarcela sia con Modena sia con Trento. Poi, ripeto, ogni partita fa storia a sé e bisogna vincere. Ma quest’anno, rispetto alla scorse stagioni dove giocavamo praticamente ogni tre giorni, avremo la possibilità di prepararci meglio e concentrarci sulla preparazione visto che si giocherà solo alla domenica e non abbiamo impegni in Europa. Inoltre ci saranno anche meno rischi di infortuni. Ci saranno tanti elementi positivi e che favoriranno anche lo spettacolo. Niente Europa, dispiace non giocare nessuno coppa? Questa sarà una stagione bellissima e il più bel campionato lo faremo qui, in Italia. A noi sta bene non giocare in Europa perché così facendo penseremo di più a fare bene in Superlega. Il giocatore più atteso? Bé, Boyer lo stiamo aspettando tutti. Siamo tutti molto curiosi di vederlo in campo. Ma al di là di lui, credo che quest’anno la squadra sia ben coperta in ogni settore, basta vedere il reparto dei centrali con il ritorno di Solè, che fino a due anni fa ci faceva male con Trento. È molto forte e ha tanta esperienza. E poi c’è Alletti. Tra gli schiacciatori, invece, è arrivato uno come Savani che secondo me qui può ritrovare la sua condizione migliore dandoci anche una grande mano con la sua esperienza. L’infortunio a Jaeschke è stata però una brutta tegola. Non ci voleva perché lui è un punto forte della squadra. C’è Manavi, in grande crescita, e comunque in quel ruolo non siamo scoperti: ci sono Marretta, Sharifi, Sander e, come detto, Savani. Comunque, ripeto, Jaeschke è fondamentale per noi, lo aspettiamo e nel frattempo daremo il massimo come sempre. •