«Con la Fiorentina arriveranno i punti»

Massimo Ugolini 19.08.2018

Lui in campo, sempre di Bentegodi si trattava, c’era eccome quel 16 settembre 1984. «Chievo-Juventus mi ricordava molto quel Verona-Napoli, l’ho detto qualche giorno fa a Radio Rai» ha raccontato Nanu Galderisi, ieri sera dalla tribuna stampa del Bentegodi. «Allora arrivava Maradona, oggi in campo c’era lo strapotere bianconero con Ronaldo. Come il Chievo si giocava all’inizio per salvarci. Vincemmo 3 a 1, segnai il 2 a 0, poi finì con lo storico scudetto. Altri tempi probabilmente. Ma la squadra di D’Anna è andata vicina all’impresa e, nonostante la sconfitta, s’è dimostrata squadra pericolosa ed affidabile, pronta per una salvezza meno sofferta». Il centravanti dello scudetto ha riassunto così il 3 a 2 bianconero, giunto a fil di sirena. «La Juve ha giocato 30 minuti abissali» ha proseguito Galderisi «poi Stepinski s’è levato in cielo magnificamente e le cose sono cambiate. Allegri, in settimana, aveva detto: siamo strafavoriti ma dobbiamo dimostrarlo sul campo». Ronaldo ed i suoi primi 95 minuti nel campionato italiano. «Benissimo quando si è spostato sul centrosinistra, in mezzo soffriva l’affollamento dei difensori» ha chiosato Galderisi. «Ronaldo? Il Chievo gli ha fatto capire subito che il campionato italiano non è facile ed è pure imprevedibile» il tagliente commento di Maurizio Crosetti, inviato del quotidiano La Repubblica «con i giusti cambi di Allegri, Bernardeschi in primis, la Juventus ha vinto la partita contro un Chievo che, archiviato il momento iniziale, ha tenuto bene il campo». Il giornalista piemontese ha aggiunto: «E’ come se il Chievo, trascinato da un ottimo Giaccherini, avesse perduto una finale e perderla così fa male». La reazione di Douglas Costa su Hetemaj non sanzionata dall’arbitro? «Probabilmente ha lasciato correre per reciproche scorrettezze» ha osservato Crosetti. «La vittoria della Juventus è meritata, lo testimoniano i tiri in porta dei bianconeri ma se fosse finita in parità, il Chievo non avrebbe rubato nulla» ha spiegato Maurizio Compagnoni di Sky Sport. «Cacciatore è stato quasi perfetto» ha proseguito il telecronista «Sorrentino s’è fatto trovare pronto, il solito Giaccherini ha giocato bene, Stepinski non è male. Se questi sono i presupposti, a Firenze i clivensi potrebbero fare i primi punti». Insomma il Chievo ha fatto una bella figura. Questo il giudizio della stampa presente al Bentegodi. •