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Calzedonia, su con le antenne
Sora ha tanta fame di vittoria

Marretta esulta dopo l’ace vincente di Stern con Ravenna FOTOEXPRESS
Marretta esulta dopo l’ace vincente di Stern con Ravenna FOTOEXPRESS
Marzio Perbellini19.11.2017

«Secondo me la prima vittoria è vicina», dice Seganov, il palleggiatore di Sora in un’intervista lanciata dal sito della società laziale. Calzedonia, oggi a Frosinone per il match contro la squadra di Mario Barbiero, dovrà fare attenzione soprattutto alla loro fame di punti. La Biosì, infatti, è ultima in classifica a una lunghezza, conquistata nel match perso al tie break contro Latina. Per il resto ha rimediato solo sconfitte. Ha però anche il merito di essere l’unica squadra, finora, ad aver vinto un set contro la corazzata di Perugia, che per il resto ha comandato sino qui il campionato a suon di 3-0. Per i ragazzi di Grbic un piccolo campanello d’allarme da non sottovalutare.

Anche perché Sora è una squadra che non ha nulla da perdere e che giocherà al massimo per trovare un po’ di ossigeno. Per regalare un successo al pubblico di casa e poter quindi reclamare anche con più forza il ritorno a Sora, invece di dover giocare in “trasferta” a Frosinone. Calzedonia, dal canto suo, probabilmente ancora senza Jaeschke (risentimento muscolare, al suo posto Marretta) non dovrà accusare cali di tensione e cercare di imprimere il proprio gioco dall’inizio alla fine per portare a casa tre punti che non vanno e non devono essere sprecati. Niente black out come con Latina, Padova o Ravenna, partite sì vinte (tutte al tie break) ma che magari sarebbero potute terminare prima e con un risultato pieno.

D’altra parte, a metà del girone di andata, Verona non può più permettersi passi falsi se in ottica play off intende avvicinarsi alle prime quattro. Per ora, guardando il calendario, bisogna considerare che dopo Sora, ci saranno Monza e il big match contro la Lube in casa, poi Milano in trasferta come il recupero della terza giornata contro Castellana Grotte (il 13 dicembre), Vibo al palazzetto e, infine, Piacenza al PalaBanca. Match dai quali i gialloblù si attendono di ricavare almeno 14 punti da sommare ai 9 che hanno fatto fino a questo momento. Un gruzzoletto che si dovrà via, via gonfiare nel girone di ritorno sperando anche nel ritorno di Mitar Djuric in campo che, presumibilmente e se tutto andrà bene, potrebbe avvenire verso febbraio. Giusto un po’ prima dei play off.

Tutto questo senza scordare che il 6 dicembre, per Calzedonia, inizierà l’avventura in Europa con la coppa Cev (si inizia in Serbia) e la squadra, tra incontri ravvicinati e trasferte, avrà poco tempo per rifiatare e allenarsi. Un tour de force dove scenderà in campo ogni tre giorni e che metterà a dura prova i giocatori. Per questo la panchina risulterà decisiva e in questo senso c’è grande attesa per vedere finalmente Manavi ai livelli di quest’estate con il suo Iran, oltre al giovane centrale Grozdanov, che ha già dato un assaggio di un gioco aggressivo e potente. Intanto i tre punti di oggi sono obbligatori.

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