Calzedonia sfila sulla passerella Mondiale

Angiolino Frigoni,  direttore tecnico della Bluvolley, tra Manavi e Sharifi, schiacciatori dell’IranSebastian Solè, centrale dell’ArgentinaCoach Nikola GrbicStephen Boyer, opposto della Francia
Angiolino Frigoni, direttore tecnico della Bluvolley, tra Manavi e Sharifi, schiacciatori dell’IranSebastian Solè, centrale dell’ArgentinaCoach Nikola GrbicStephen Boyer, opposto della Francia
Marzio Perbellini 10.09.2018

Il Mondiale è partito e gli occhi dei veronesi sono puntati, oltre che sull'Italia, anche sui giocatori di Calzedonia impegnati nella manifestazione iridata: Sebastian Solè con l'Argentina, Stephen Boyer con la Francia, Morteza Sharifi e Javad Manavi con l'Iran. A loro si aggiunge pure Nikola Grbic, che oltre ad allenare Verona siede anche sulla panchina della Serbia. ALEKS E SANDER OUT. Purtroppo all'ultimo momento, a poche ore dal debutto contro la Finlandia, è stato escluso Aleks Grozdanov dal roster della Bulgaria che, ospitando la competizione assieme all'Italia, ha optato per giocatori con più esperienza. Anche Brendon Sander alla fine è rimasto fuori dalla selezione Usa, che tra l'altro inizierà il Mondiale mercoledì proprio contro la Serbia di coach Nikola Grbic. Un big match da non perdere. E se la delusione per i due giovani gialloblù (ma vista l'età avranno di sicuro la possibilità di rifarsi) è stata tanta, il lato positivo è che adesso potranno arrivare a Verona e unirsi al resto del gruppo nel giro di 10, 15 giorni. Oro colato per coach Giancarlo D’amico che potrà continuare così la preparazione in vista del campionato con due elementi in più nell’organico. TANDEM IRANIANO. Tornando al Mondiale, da seguire il “duello“ tutto iraniano per una maglia da titolare tra Manavi e Sharifi. Rivalità che poi si riproporrà anche a Verona per un posto nello starting six. Il giovane Sharifi, ultimo acquisto in casa Bluvolley per correre ai ripari dopo l’infortunio di Thomas Jaeschke, ha aggressività da vendere e sembra partire favorito su Javad nel sestetto titolare. Per vederlo in azione, Angolino Frigoni, direttore tecnico della Bluvolley, ha fatto una toccata e fuga a Lubiana dove c’era un quadrangolare tra Iran, Usa, Canada e Slovenia. Ha abbracciato Manavi, ha parlato con Sharifi e ha incontrato anche Sander, che non ha però giocato e ha fatto solo il riscaldamento. BIG MATCH. Mercoledì, invece, scenderanno in campo per l’esordio Mondiale Sebastian Solè con l’Argentina contro il Belgio. E Stephen Boyer con la Francia contro la Cina prima di affrontare, il giorno dopo, il Brasile in un super incontro che vedrà una di fronte all’altra le due nazionali maggiormente accreditate per l’oro. E non è di sicuro da perdere nemmeno la sfida, sabato, tra l’Argentina e l’Italia. Prima, però, come detto, mercoledì, assolutamente da seguire la partita tra le due corazzate Usa-Serbia. Alla quale seguiranno, nella Pool C, il girone di ferro, anche Usa-Russia e Serbia-Russia. •