Sport Crime,
a Peschiera si gira
la serie tv

Il set di Sport Crime
Il set di Sport Crime
Sandro Benedetti10.09.2018

Peschiera negli schermi del mondo grazie a Sport Crime. La serie TV internazionale Sport Crime, salutata dal festival della fiction di Cannes come una delle novità del mercato, ha filmato scene di corsa, analisi, thrill e humour al Golf Club Paradiso del Garda di Peschiera.

Una sessione estenuante e molto soddisfacente: in gergo «molti minuti di buono» significa che vari minuti di Peschiera finiranno nelle televisioni e nei tablet del mondo per anni, anni e repliche.

Dopo un infruttuoso tentativo a Verona, città natale dell’autrice e protagonista Daniela Scalia, la serie ha trovato un’accoglienza professionale ed entusiasta nella struttura gestita da Massimiliano Bisogni.

 

A disposizione di regista, troupe e cast tutto il necessario per rendere efficace e veloce il lavoro, oltre agli scenari ricchi e affascinanti della location.

«Massimiliano ha capito al volo cosa significa essere visibili internazionalmente in una fiction per lunghi minuti - commenta Daniela Scalia - Una “pubblicità” trasversale e non invasiva, che ti fa venire voglia magari anche di organizzarci un viaggio. Il cosiddetto "effetto Montalbano" può funzionare tanto di più legato a location di sport, dove lo spettatore può anche assistere a un evento e praticare lui stesso una disciplina sportiva».

Comprensione e azione immediata, visto che originariamente la location doveva essere un'altra, sempre in provincia di Verona. Alla vigilia delle riprese un inaspettato stop, ma anche una sportiva e tempestiva raccolta di testimone da parte del Golf Club Paradiso.

«Peschiera quindi - commenta ancora Scalia - avamposto scaligero nelle guerre del passato, rischia di diventare l'unico pezzo di Veneto, oltre a Porto Tolle, a capire che il vero ufficio turistico del 2020 è Netflix e non i depliant. In qualche modo quindi un avamposto anche di marketing».

Sempre più Verona nelle fiction televisive. A Dossobuono, infatti, la DRK Production di Massimiliano Mazzi e Lucia Quattrini ha realizzato la sigla di Sport Crime, così efficace da venire usata più del trailer in fase promozionale. Il Direttore della fotografia, che lavora con camere cinematografiche RED 8K, è un veronese di adozione, Luca Orlandi, mentre la regia della sessione di Peschiera è stata affidata al collaudato regista-disegnatore Elia Cristofoli di Bussolengo. A curare la parte audio, così importante per Sport Crime che vuole coinvolgere gli spettatori anche con i suoni del “dentro” lo sport, un altro veronese di grandi capacità, Davide Saggioro

. Insomma un ricco tessuto locale che passa nei nostri schermi, telefonini, televisori, senza traccia dell'essere originati, pensati o “post-prodotti” in provincia di Verona.

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