Chiostro Santa Eufemia Di scena «Il re dei topi»

M.P.14.08.2018

È una corona assai controversa quella che porta in testa «Il re dei topi» in scena al chiostro di Santa Eufemia fino al 18 agosto per la rassegna Teatro nei cortili (alle 21). A proporre una storia assai curiosa in cui la fanno da padrone anche le canzoni alla Kurt Weil è la compagnia Gino Franzi diretta da Alberto Rizzi, autore del testo, in questo lavoro dalla parte del popolo. Le conseguenze della prima guerra mondiale sono il tema del racconto in cui emergono il disorientamento e la rabbia in Italia e non solo derivanti dall'insuccesso bellico che portò alle dittature feroci dello scorso secolo. Non sarà cupa tuttavia l'atmosfera creata dalla veterana compagnia, la quale ha come credo quello di divertire e far pensare, con le musiche originali di Claudio Sebastio che spaziano nell'antologia del genere cabaret d'epoca fatti di canto, note e speranza che si rinnova. «La tana del sorcio è un covo di ladri, furfanti, prostitute e manigoldi», spiega il regista. «Si tratta di cattiva umanità che vive al di fuori della legge e della morale. Il sovrano di questa congrega è un sire che si nutre di ambizione e potere». Una proposta grottesca ma innovativa nel modo di far teatro di impegno senza mai dimenticare che la leggerezza stempera il dolore. •