Sanremo, vince
Mahmood
Coda di polemiche

Il vincitore di Sanremo Mahmood con i presentatori
Il vincitore di Sanremo Mahmood con i presentatori
10.02.2019

Mahmood ha vinto il 69° Festival di Sanremo con la canzone «Soldi», secondo Ultimo, terzo il trio Il Volo. Hanno vinto i giovani, ma tra le lacrime e i festeggiamenti non sono mancate le polemiche. Le contestazioni all’Ariston sono scattate, in particolare, quando è stato dato l’annuncio che Loredana Bertè, quarta nella classifica finale, era rimasta fuori dal podio.

 

E le polemiche sono continuate in conferenza stampa dopo lo spettacolo. La delusione di Ultimo è diventata uno sfogo: «Sai perché non mi va bene? Perché voi giornalisti avete questa settimana per sentirvi importanti. E rompete il c...». Ultimo, deluso per la mancata vittoria al festival di Sanremo, attacca duramente i giornalisti. «Io non ho mai avuto la pretesa di venire qui e vincere, a differenza di quello che avete detto voi: tirandomela. Io mi sono grattato, ma non è servita a niente. La mia vittoria e quella di tanti altri artisti è sicuramente dopo il festival. La mia vittoria sono i live, la gente che mi vuole, che si riconosce in quello che scrivo. C’avete sempre qualcosa da dire, ma non provo rancore».  Quanto al tweet di Salvini, che tifava per lui, «Se piacciono a Salvini, a un dentista, a un muratore, non mi cambia nulla», ha detto Ultimo.

 

Gioia invece per Mahmood, vincitore due volte in tre mesi. «Io sono un ragazzo italiano al 100%». Mahmood, madre italiana e padre egiziano, non presta il fianco a possibili polemiche sulle sue origini nord-africane, anche in considerazione del dibattito sui migranti che aveva agitato le acque nelle settimane precedenti all’evento. «Quello che canto è solo un ricordo della mia infanzia». Mahmood, incredulo per la vittoria al festival, si dice pronto a partecipare all’Eurovision Song Contest, che spetta di diritto al vincitore di Sanremo. E poi sui suoi ascolti ha aggiunto: «Sono fan della musica moderna, ho ascolti misti, dal cantautorato all’indie e mi sono lasciato contaminare. Il mio è Marocco-pop».

 

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