Pienone per Tagliapietra e «L'angelo rinchiuso»

Aldo Tagliapietra al Giardino di Lugagnano FOTO BRENZONI
Aldo Tagliapietra al Giardino di Lugagnano FOTO BRENZONI
Beppe Montresor15.10.2013

Tradizionale «pienone», al Giardino, ad accogliere Aldo Tagliapietra e la sua Band con la partecipazione e l'affetto tipici di una festosa riunione di famiglia, perché effettivamente l'ex cantante delle Orme ha saputo costruire negli anni un rapporto speciale con il pubblico e il management del Club di Lugagnano. È una stima meritata, quella che si è guadagnata Tagliapietra, voce e immagine iconica del pop progressivo italiano anni Settanta, capace di entrare ai vertici delle classifiche discografiche dell'epoca e di farsi un nome anche in campo internazionale, e che tutt'oggi prosegue con coerenza sui sentieri tipici del settore. Magari da lui, sessantottenne in ottima forma, non ci si possono e devono attendere travolgenti cambi di passo o di rotta, ma anche questo nuovo lavoro presentato al Giardino, una suite intitolata L'Angelo rinchiuso, offre momenti musicalmente felici ed esiti complessivi più che dignitosi. Come recita il titolo di uno dei passaggi più significativi della suite, Io viaggio nel tempo, sembra che il pop prog melodico e aperto su cui sostanzialmente da sempre si erge e si muove l'inconfondibile canto di Tagliapietra, sia un habitat estraneo e immune all'usura del tempo, che conserva oggi, come quarant'anni fa, le stesse coordinate, non solo musicali ma anche di un proprio specifico linguaggio e immaginario, che a tratti può risultare anche, oggi forse un po' più di ieri, ingenuo e semplicistico - il vocabolario tipicamente pop prog prediletto da Aldo è intriso di termini e immagini reiterati buoni un po' per tutte le stagioni - che però funziona e mostra un'evidente passione per le filosofie orientali e il buddismo, come già si avvertiva nelle precedenti prove soliste. Dopo il primo set interamente dedicato alla suite, una seconda parte in cui la Band, un quartetto da qualche anno stabilmente accanto a Tagliapietra, ha pescato dal passato remoto alcuni pezzi storici delle Orme (da Amico di ieri a Cemento armato, e soprattutto dall'ancora fascinosa Felona e Sorona, di cui quest'anno ricorre il 40° anniversario). Dal passato più recente, in veste acustica, anche un paio di brani da Nella pietra e nel vento, penultimo album solista di Tagliapietra.

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