Mahmood conferma:
«Sì all'Eurovision»
E ringrazia l'orchestra

Mahmood dopo la vittoria
Mahmood dopo la vittoria
12.02.2019

Mahmood conferma: parteciperò all'Eurovisione Song Contest.

Il vincitore di Sanremo 2019 lo fa alle 14 dalla sua pagina Facebook e dopo che in mattinata aveva rilasciato un'intervista a Rtl 102.5.

«Sono soddisfatto», ha raccontato, perchè la gente che non mi conosce, pensa sia nato tutto da Sanremo ma in realtà dietro c’è un lavoro di anni in cui ho scritto pezzi per me e per altri e sono molto orgoglioso del lavoro e trovarmi qui mi fa un po' strano, ma era quello che volevo da sempre. L’ho cercato, ci ho lavorato, ho tenuto duro e questa cosa mi dà la speranza che quando uno si impegna davvero i risultati poi arrivano».

Sulla questione legata alla figura paterna di cui parla nel brano vincitore del festival, Mahmood aggiunge: «La figura del padre? Nel mio mondo interiore l’ho vista sempre come quello che doveva fare un po' da ’boss’ della famiglia, nel mio caso l’ha fatto mia madre che mi ha fatto sia da madre che da padre, devo tanto a lei». 

 

Le polemiche, i titoli di alcuni giornali e il caos post vittoria non sembrano però aver rovinato la festa a Mahmood: «è una cosa talmente grande e inaspettata per me che ci vorrebbe molto, molto di più per farmi andare via tutta questa gioia che ho al momento, quindi direi di no, proprio zero» e su cosa ha amato maggiormente e cosa meno della kermesse canora aggiunge: «l’appoggio dell’orchestra, perchè hanno voluto partecipare a Soldi in maniera totale. Volevamo l’impatto scenico di tutta l’orchestra, dovevano appoggiare gli strumenti e battere le mani e sono stati dei grandi, sono molto grato all’orchestra».

Infine a chi, magari in modo frettoloso nel giudicarlo, direbbe che «prima di tutto, faccio il cantante e cantautore e sono consapevole del fatto che la mia musica possa piacere o non piacere. Io le critiche le accetto tutte, ma solo se sono costruttive perchè così posso imparare anche io. Sono ancora agli inizi e devo ancora imparare tanto di questo mestiere e mi servono le critiche costruttive. Quindi agli italiani prego solo di farmi delle critiche che abbiano delle fondamenta e non a caso».

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