Il Festival lirico
incassa 24 milioni
e +6% di pubblico

«Aida» in scena in Arena
«Aida» in scena in Arena
13.09.2018

La 96esima edizione del Festival lirico all’Arena di Verona ha registrato un incremento di pubblico e di incassi nelle 47 serate (5 titoli d’opera e 2 appuntamenti speciali, contro le 48 del 2017, con 5 titoli d’opera e 3 sere speciali). L’incasso medio 2018 è stato di 510.710 euro a serata (rispetto ai 471.460 nel 2017) pari al +8,32%, per un totale di 24.003.357,50 euro (22.630.112 nel festival dello scorso anno), con un aumento delle vendite pari al 6,07% rispetto al 2017.

 

La media del pubblico in ciascuna serata è stata di 8.361 spettatori (contro i 7.934 spettatori del 2017), registrando un +5,39%, per un totale di 392.990 presenze (380.822 nel 2017), pari a un incremento del 3,20% rispetto al 2017.

 

«Il Festival 2018 è stato un successo per la qualità degli spettacoli proposti, per presenze e incassi - ha dichiarato il sindaco di Verona, Federico Sboarina, presidente della Fondazione Arena -. Merito del lavoro di tutti e delle competenze artistiche e manageriali, il cui apporto ha fatto la differenza», e ha voluto dedicare «gli importanti risultati raggiunti» a Corrado Ferraro, manager scomparso prematuramente in un incidente stradale.

 

«Si tratta del risultato migliore degli ultimi cinque anni col minor numero di recite, superiore anche rispetto al dato a budget di bilancio, che non mancherà di far sentire i suoi effetti positivi sul conto economico 2018», ha detto la sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, Cecilia Gasdia, al suo primo anno di incarico, che ha sottolineato anche la qualità artistica dei protagonisti. E il 2019 si prospetta ancora meglio, con circa 12mila biglietti venduti già oggi, contro i 5mila nello stesso periodo dell’anno scorso.

 

«L’Arena Opera Festival – prosegue il Direttore Generale Gianfranco De Cesaris – si riconferma quindi una delle grandi eccellenze culturali a livello internazionale ed uno straordinario volano economico per Verona ed il Paese, con numeri che non temono confronti con gli altri teatri. Infatti le vendite e le presenze, considerando una recita in meno rispetto all’anno scorso, segnano sulla media rispettivamente un +8,32 % e +5,39 %, grazie anche al grande successo ottenuto in particolare da Il Barbiere di Siviglia, Turandot e Nabucco. Le entrate del 2018 hanno ottenuto un incremento percentuale doppio rispetto all’anno scorso, dal 3% del 2017 all’attuale 6%. Da rimarcare anche il dato relativo all’indice di riempimento, ovvero agli spazi occupati in Arena durante le rappresentazioni, data la capienza massima di 13.576 posti. Ebbene, in un solo anno è passato dal 58,4 per cento al 61,6%.».