Home Festival, largo al rock tra Nic Cester, Prodigy, Motta

All’Home Festival l’esibizione dei Wombats FOTO DI PHOTO TEAM
All’Home Festival l’esibizione dei Wombats FOTO DI PHOTO TEAM
Giulio Brusati 01.09.2018

Giulio Brusati TREVISO Chi pensa che in Italia oggi non ci sia spazio né pubblico per un festival rock, non è stato all’Home Festival di Treviso. L’atmosfera, le band, i palchi, i ragazzi, i servizi: tutto è perfetto e scivola via a meraviglia. Con accorgimenti come la moneta interna. Nella «Casa» funziona infatti una lira di plastica: si va a cambiarla in vari botteghini e poi si acquista quello che serve, senza fare code chilometriche. E funziona: già provato in altri festival fuori dall’Italia. In programma in questi giorni in un’aerea vicino all’aeroporto, l’Home può contare su un cast nazionale e internazionale, con una valanga di gruppi interessanti. Il giorno Uno, dopo la serata Zero con Le Vibrazioni, Ermal Meta e Rumatera, ha visto sul palco principale Nic Cester, l’australiano che a Milano ha trovato una nuova band elettrica dopo i Jet; i britannici White Lies, innamorati del suono dark dei Cure e dei Joy Division; e a chiudere tutto gli Alt-J, band di culto che riesce con il cantante Joe Newman a coniugare sperimentazione, rock alla Radiohead e armonie vocali tra Beach Boys e Philip Glass. Annoiati dai cambi palco? Impossibile: all’Home la musica non smette mai. Tra White Lies e Alt-J, ci si sposta sul secondo palco, sotto un tendone da circo, dove i Wombats (da Liverpool) tengono un set sudato e partecipato dal pubblico. E quando la musica lunare degli Alt-J si dissolve nell’aria, i ragazzi si accalcano sotto il terzo palco ad ascoltare i Coma_Cose, un mix affascinante di Battisti e rap italiano. In realtà gli stage sono cinque: insomma, c’è musica dappertutto, dalle 18 alle 3 del mattino. Ieri sera le star erano i Prodigy con i loro brani incendiari (“Voodoo People”, “Smack My Bi*** Up” e “Firestarter” – roba da rave party) e gli Incubus, metal rap funk band americana con un frontman, Brendon Boyd, bello come una star di Hollywood. Stasera i più attesi sono Afrojack, Elettra Lamborghini e Eric Prydz. Oltre a una serie di rapper italiani: Rkomi, Myss Keta, Carl Brave con Franco 126 e Nitro. Domenica è all’insegna della miglior musica pop-hip hop italiana con Mr. Rain, Francesca Michielin, Caparezza e Motta. •

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