Star, politici e fidanzate famose Ma la stella di Venezia è Vanessa

Il presidente della Biennale, Paolo Baratta, consegna il Leone d’oro alla carriera a Vanessa Redgrave
Il presidente della Biennale, Paolo Baratta, consegna il Leone d’oro alla carriera a Vanessa Redgrave
30.08.2018

VENEZIA Il cinema dentro il Palazzo del cinema, con l’apertura di Venezia 75, la politica subito fuori. Il ministro Matteo Salvini è arrivato al Lido, senza partecipare alla cerimonia di apertura, per incontrare la compagna Elisa Isoardi, che invece ha percorso, in abito lungo verde petrolio, il red carpet. «Voglio stare tranquillo» ha detto il vicepremier a fotografi e cronisti che lo hanno avvicinato. Proprio Salvini era stato evocato alla Mostra da Ilaria Cucchi, che ha dedicato al ministro dell’Interno “Sulla mia pelle“, il film sulla morte tragica del fratello Stefano («Chiedo a lui un incontro pubblico che non accetterà mai perchè in campagna elettorale ha affermato che gli faccio schifo»). E anche Vanessa Redgrave, la grande attrice inglese, premiata con il Leone alla carriera, battagliera sui diritti umani ha parlato del comportamento «privo di senso di realtà e di umanità» dei governi sulla questione dei rifugiati, aggiungendo «mi sforzo per non bestemmiare su questo». Lido blindato (la presenza di Salvini si è saputa in serata) ma anche una festa del cinema. «Venezia è uno di quei festival unici capaci di cambiare la vita dei registi», ammette Guillermo Del Toro, il regista messicano che ha vinto un anno fa il Leone d’oro e poi quattro premi Oscar con “La forma dell’acqua“, e da presidente di giuria in italiano dichiara aperta la 75/ma Mostra del cinema di Venezia. Ha firmato autografi, amatissimo dai giovani per quel mix di fantasia e inquietudine che è la cifra del suo cinema, poi le urla dei fan si sono spostate verso Ryan Gosling, l’astronauta Neil Armstrong, il “Primo Uomo“ sulla luna, cui è dedicato il film di Damien Chazelle che ha inaugurato la mostra. La comunità del cinema che si ritrova ai festival, un piccolo grande club (c’era in sala anche il direttore di Cannes Thierry Fremaux), si è alzato in piedi per applaudire Vanessa Redgrave, 81 anni. Di cinema per «attrezzarci meglio» ha parlato il presidente Baratta, sottolineando come «l’utilità» dei film, e dunque della selezione di qualità della Mostra del cinema, sia nel «dotarci di un’aumentata capacità di vedere le cose e osservare il mondo, di leggere la realtà, le vicende personali e quelle storiche». Del Toro garantisce «personalmente serietà, analisi, discussione» della giuria che assegnerà il Leone d’oro. Momenti di panico per Michele Riondino, “’padrino“ della serata, non tanto per la polemica innescata con il vicepremier Salvini, ma perché ad un certo punto ha perso il foglio con i nomi dei giurati. Fotografi scatenati, non poteva essere altrimenti, per la fidanzata di Ronaldo, la bellissima Georgina Rodriguez e per Gessica Notaro e Giusy Versace in passerella sul red carpet, oggi protagoniste dell’incontro sulle donne. •