Bollani e Calexico, l'accoppiata
vincente per Verona Folk 2018

Bollani e i Calexico a Verona Folk (foto Brenzoni)
Bollani e i Calexico a Verona Folk (foto Brenzoni)
 
Giulio Brusati12.07.2018

Dal folk-rock tra Usa e Messico dei Calexico ai ritmi del Brasile rivisto da Stefano Bollani. Accoppiata vincente quella di Verona Folk 2018 a Villa Venier di Sommacampagna. Oltre 600 presenti per il gruppo americano e molti di più per il pianista jazz con il suo gruppo verdeoro, lo stesso del disco «Que Bom».

 

I Calexico (IL VIDEO) si sono adeguati, almeno per la prima parte dello show, alle persone sedute davanti a loro, suonando un set delicato e attraversato da venature country folk. Poi, verso la fine del set hanno premuto sull’accelleratore con ritmi da cumbia e fiati mariachi quando la gente si è alzata e avvicinata al palco, mettendosi a ballare. «Hey, felici di conoscervi», ha detto sorridento Joey Burns, voce e chitarra della band di Tucson, Arizona. E il concerto è decollato, complice una versione colorata di «Alone again or» dei Love.

 

Più meditativo e lontano dall’ironia del Bollani (IL VIDEO) mattatore solitario (non ci sono concessioni a parodie e imitazioni), lo show del pianista nato a Milano e cresciuto a Firenze. I brani del disco «Que Bom» hanno lasciato nel cuore una malinconia strana, quasi Bollani e la sua band suonassero per ricordare un Brasile ideale, simile a una patria dell’anima della quale proviamo tutti «saudade». Un set molto raffinato, con una band stellare. Musica che trascende il jazz e interpreta ritmi e melodie popolari brasiliane come fossero musica totale del ’900. 

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