Un caso di West Nile Il Comune avvia nuovi trattamenti

11.09.2018

Primo caso di virus West Nile a Mezzane di Sotto, la malattia trasmessa dalle zanzare. A essere infettato un cittadino, le cui generalità non sono state divulgate, che abita in una via della frazione capoluogo. L’annuncio è stato fatto dal Comune stesso attraverso il proprio sito, dopo aver avuto dall’Ulss 9 la conferma che si trattava proprio di una virosi da West Nile. L’amministrazione guidata dal sindaco Domenico Sella nelle scorse settimane ha effettuato i trattamenti ordinari di disinfestazione per la limitazione della diffusione di zanzare. Nei prossimi giorni provvederà a ulteriori interventi secondo i protocolli, le modalità e i tempi prescritti dai piani di prevenzione regionali, che da qualche settimana prevedono interventi straordinari nei comuni dove si sono verificati casi di West Nile. Come prima forma di prevenzione e limitazione del contagio si invita la popolazione a proteggersi dalle punture di zanzare con i prodotti normalmente in commercio. Ma per evitare il contagio, altre precauzioni sono indossare vestiti chiari che coprano il più possibile la pelle, usare zanzariere, evitare il ristagno delle acque e se possibile utilizzare il condizionatore ad una temperatura più bassa: le zanzare non amano il freddo. Il virus West Nile è un’infezione virale trasmessa attraverso la puntura di zanzara comune. La virosi, come ricorda l’Ulss, decorre nell’80 per cento dei casi in maniera del tutto asintomatica, in circa il 20 per cento in uno stato febbrile che si risolve in una settimana, mentre in meno dell’1 per cento dei casi può manifestarsi come patologia neuroinvasiva. Il rischio aumenta nella popolazione di età superiore ai 60 anni. Sono quattro i morti accertati in Veneto, con un decesso (più uno sospetto) nel Veronese. Sul sito del comune di Mezzane (www.comune.mezzane.vr.it) è stato anche pubblicato un depliant che spiega nel dettaglio come viene trasmesso il virus, quali sintomi ha e quali precauzioni adottare per non essere punti. Altre informazioni sono reperibili sul sito dell’Ulss 9 scaligera. •