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Trent’anni di differenziata
Il Comune vince nel riciclo

Cassonetti per la raccolta differenziata
Cassonetti per la raccolta differenziata (BATCH)
01.09.2017

A San Pietro in Cariano non si butta via nulla: tutto finisce nei bidoncini della raccolta differenziata dei rifiuti. E il materiale che va a comporre la frazione indifferenziata non supera i 69 chili per abitante. Un valore ben sotto i 75 chili pro capite, che rappresenta la soglia massima imposta da Legambiente per premiare una realtà locale inserendola nella speciale classifica dei «Comuni rifiuti free», gli unici ad «essere meritevoli di ricevere l'attestato», spiega l’organizzazione, «e di poter vantare una lodevole attenzione nella gestione dei propri rifiuti, riducendone quindi i quantitativi da avviare in discarica o agli impianti di incenerimento».

Ancora una volta, insomma, San Pietro rientra fra i Comuni del Veneto più virtuosi e, a quasi trent'anni dall'inizio del servizio di raccolta differenziata sul territorio comunale, i carianesi si confermano campioni del riciclo. «Sono soprattutto i cittadini ad avere il merito di questo risultato», commenta il consigliere incaricato ad Ecologia ed ambiente, Giuseppe Poiesi. «Con il loro impegno rispettano l'ambiente, rendono più vivibile il territorio, e aiutano l'amministrazione a contenere le spese per la raccolta dei rifiuti». Ma l'appetito vien mangiando e con un po' più di attenzione la frazione indifferenziata si può ridurre ulteriormente. «Possiamo fare ancora di più», aggiunge Poiesi «Ogni anno il Comune di San Pietro fornisce alle famiglie e alle utenze non domestiche un calendario che riporta modalità e giorni di raccolta dei rifiuti urbani: uno strumento utile, per conoscere le diverse tipologie di materiale e come vanno smaltiti. Così i cittadini possono contribuire aumentando il loro impegno per migliorare la differenziazione e fare calare la quota del rifiuto secco da inviare in discarica o all'inceneritore. Polistirolo, piatti e bicchieri di plastica, carta, cartone e tetrapack sono rifiuti riciclabili, che a volte vengono ancora gettati erroneamente nei bidoni del secco». G.R.

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