Pesce importato
illegalmente, maxi
sequestro a Verona

Un sequestro della guardia costiera (Archivio)
Un sequestro della guardia costiera (Archivio)
Gerardo Musuraca19.04.2018

Un sequestro di due tonnellate di prodotti ittici in un sito di stoccaggio nel Veronese.

È questo l’esito di una operazione congiunta portata avanti oggi dalla Polizia Marittima della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Venezia e Chioggia, in sinergia con il Comando Nas Carabinieri di Padova. «Nell’hinterland veronese, presso una logistica a temperatura controllata» (che non ha responsabilità sulla merce che era stata conferita, ndr), hanno fatto sapere i militari, «sono state poste sotto sequestro, 2 tonnellate di prodotti ittici congelati, in particolare gamberoni, di importazione illegale, destinati alla al mercato del consumatore nel Veneto».

«Il carico intercettato», hanno concluso dalla Guardia Costiera, «è solo l’ultima parte di una complessa operazione in corso da tre giorni, che ha precedentemente portato al sequestro di 6 tonnellate di prodotti ittici in una logistica del Rodigino, e di altre 4,3 tonnellate nel Veneziano. La ditta B.M. Rovigo, già oggetto delle attenzioni investigative, opera nel settore della compravendita di prodotti ittici, senza le regolari autorizzazioni sanitarie per la commercializzazione nel territorio nazionale di alimenti, oltre che senza registrazione presso le autorità sanitarie per l’acquisto e l’importazione da paesi comunitari di prodotti di origine animale».

Conclusione: «tale comportamento rischia, in caso di problemi sanitari, di rendere impossibile l’individuazione della filiera per risalire ad eventuali responsabili».

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