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Obbligo vaccinale
a scuola, a Verona
8 mila non in regola

Verona: migliaia di bimbi non vaccinati
Verona: migliaia di bimbi non vaccinati
Lorenza Costantino 25.08.2017

Ottomila bambini e ragazzi da vaccinare in tutta la provincia. È l’esercito degli alunni fra zero e 16 anni che, per tornare a scuola, dovrà al più presto «mettersi in regola» con il decreto Lorenzin sull’obbligo vaccinale, convertito in legge in luglio.

All’Ulss 9 già si rimboccano le maniche e chiamano rinforzi: il carico di lavoro sta per raddoppiare. Infatti, venti medici e 35 assistenti sanitari, che formano l’attuale forza lavoro nei venti punti vaccinali sparsi per l’intera provincia, non sono sufficienti per far fronte alla «corsa all’iniezione».

È la stessa Ulss a mettere le mani avanti: «Ai genitori chiediamo un po’ di pazienza, se sarà un po’ difficile ottenere informazioni per telefono. Il personale sarà occupato a vaccinare».

A chi rifiuta di essere immunizzato sarà respinta l’iscrizione negli asili nido e nelle materne, sia pubblici che privati. Ammessi invece, ma con il rischio di prendere una multa fra i cento e i cinquecento euro, i non vaccinati alle elementari, medie e superiori, fino allo scadere dell’obbligo scolastico. La documentazione, o l’autocertificazione della copertura vaccinale, va presentata alla scuola entro il 10 settembre. Per cominciare, basta assicurare di aver fissato l’appuntamento all’Ulss; ma, comunque, le vaccinazioni mancanti vanno assolte non oltre 10 marzo 2018; ed entro il mese di luglio negli anni scolastici successivi. 

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